Elezioni 2018: Matteo Renzi estende gli 80 euro ai figli e alle partite iva

In periodo di campagna elettorale tornano gli 80 euro. Matteo Renzi ci riprova, ma questa volta punta in alto. Messi da parte i lavoratori dipendenti, ora vuole estendere il contributo anche ad altre categorie. E non si tratta solo di lavoratori.

Lo ha detto a ‘Porta a porta’.

In questi anni abbiamo dato la priorità agli imprenditori che assumevano. Ora vogliamo dare gli 80 euro per ogni figlio, ogni mese fino a 18 anni. Ma vogliamo dare gli 80 euro anche alle partite Iva, perché sono state un po’ dimenticate. Al lavoratore dipendente oggi vanno gli 80 euro, a una partita Iva che guadagna meno di 26mila euro lordi, non arriva niente“.

Per quanto riguarda le famiglie, l’ex premier ha specificato che il bonus per ogni figlio riguarderà quei nuclei che hanno un reddito annuo massimo di 120mila euro lordi. Gli 80 euro, invece, saranno netti. Costo totale dell’operazione, circa 9 miliardi di euro.

Inoltre il segretario del Pd ha annunciato anche una idea sugli affitti per i giovanimutuata da Zapatero”, ma senza dire altro.

L’ex premier spagnolo, lo ricordiamo, diede 210 euro al mese di contributo per l’affitto a tutti i giovani under 30 che non guadagnavano più di 22mila euro all’anno. Potrebbe trattarsi di qualcosa del genere.

Noi ai giovani non vendiamo sogni – ha detto a Bruno Vespa – e non diremo vi diamo un bonus per non lavorare, ma daremo un’idea futura dell’Italia, fatta anche di misure concrete”.