Emergenza incendi in Piemonte, situazione critica in Valle di Susa

Non si fermano gli incendi in Piemonte, soprattutto in Valle di Susa.

Difficoltoso l’intervento dei vigili del fuoco anche per via del vento e del fumo: è stato, infatti, impossibile usare i canadair e gli elicotteri.

Necessarie molte evacuazioni, come nel caso di Mompantero, dove sono stati allontanati 450 persone su 600 residenti.

Situazioni delicate anche nel Cuneese e nel Canavese e in Lombardia, nel Comasco e in provincia di Sondrio e Brescia.

Le fiamme intorno a Susa, inoltre, hanno costretto allo sgombero dalla casa di riposo in cui si trovavano 185 anziani, 5 dei quali sono stati ricoverati in ospedali, mentre gli altri in alberghi e comunità religiose.

Sempre a Susa otto vigili del fuoco hanno dovuto fare ricorso a cure mediche, dopo essere stati intossicati dal fumo degli incendi. Per loro necessaria l’ossigeno-terapia.

Ci sono state perfino due esplosioni, probabilmente causate da due ordigni della seconda guerra mondiale, rimasti conficcati nel terreno.

Si segnala, inoltre, la chiusura a causa del fumo dell’autostrada del Frejus, A32, sia in direzione Bardonecchia, da Chianocco a Susa ovest, sia in direzione Torino da Oulx a Susa.

LE CAUSE

Secondo il presidente della Regione Campania, Sergio Chiamparino, intervistato dal Corriere della Sera,Ci sono zone in cui dalla gente non ho sentito alcun cenno a piromani, da altre parti, ad esempio nella zona di Cumiana, qualcuno si mostrava abbastanza certo che l’incendio fosse opera loro, anche perché lì non era la prima volta. Però queste cose non sono io a poterle dire. I carabinieri stanno valutando. C’erano state denunce di inneschi dolosi che non è sembrato poi fossero tali. Lasciamo fare il loro lavoro alle autorità inquirenti“.

Quelli che mi hanno parlato di possibilità dolose non mi hanno parlato di malavita quanto di situazioni locali legate ai parchi, a queste cose qua. Non tanto a interessi per edificare perché intanto si sa benissimo che non è possibile“, ha concluso il governatore piemontese.