Emilio Fede: “Il mio arresto? Una cosa terrorizzante”

Parla il giornalista 88enne dopo l’arresto avvenuto ieri sera a Napoli per evasione dai domiciliari.

Emilio Fede

«Il mio arresto? È stata una cosa terrorizzante. Compivo gli anni e da Milano, con i domiciliari finiti, sono partito per trascorrere due giorni con mia moglie. Siamo andati al ristorante a mangiare una pizza io e lei, e li’ sono arrivati i carabinieri, notificandomi gli arresti per il reato di evasione».

Così Emilio Fede all’Adnkronos, dopo l’arresto avvenuto ieri sera a Napoli per evasione dai domiciliari.

«Mi viene contestato di essere partito da Milano quando non c’era ancora la firma sui servizi sociali. Sono stato accompagnato in albergo e ora non posso nemmeno affacciarmi alla finestra – ha detto Fede – Io sono claustrofobico, sono stato operato alle vertebre e non posso camminare da solo, devo essere accompagnato e con il bastone. È stato un arresto davanti a tutti, sono terrorizzato, che si possa prendere un essere umano, non Emilio Fede, e arrestarlo così».

L’88enne è stato arrestato mentre ieri sera, lunedì 22 giugno, stava cenando con la moglie Diana De Feo – ex senatrice di Forza Italia – in un ristorante del lungomare di via Partenope a Napoli, come riportato dal sito on line del quotidiano il Roma.

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