Era costretto a ballare per i turisti, è morto l’elefante chiamato ‘Dumbo’

È successo in Thailandia. Il veterinario dello zoo ha raccontato i suoi ultimi e terribili momenti.

elefante

È morto l’elefante marchiato come il vero Dumbo, costretto a ballare per i turisti in Thailandia.

La storia di questo pochero pachiderma, come si apprende da Ladbible.com, aveva sensibilizzato l’opinione pubblica mondiale dopo che l’organizzazione benefica Moving Animals ha condiviso un video dell’animale emaciato costretto a ballare al ritmo della musica e a suonare strumenti musicali allo Zoo di Phuket.

L’organizzazione ha lanciato anche una petizione per salvare l’elefante e collocarlo in un vicino rifugio per animali, sottoscritta rapidamente da oltre 200mila firme.

Moving Animals, però, ha annunciato che le zampe posteriori dell’elefante, diventate deboli,si sono spezzate e l’elefante è morto una settimana dopo.

Amy Jones, co-fondatrice di Moving Animals, ha dichiarato: “Questa è la fine tragica e orribile della vita straziante di Dumbo. Il suo corpo scheletrico ha suggerito chiaramente che non stava bene e poteva soffrire di malnutrizione e sfinimento, eppure lo zoo non ha fatto nulla fino a quando non ha ricevuto le critiche internazionali. Questo piccolo elefante si è fratturato entrambe le zampe posteriori e lo zoo non si è nemmeno reso conto di ciò per tre giorni. Non riesco a immaginare la sofferenza di Dumbo durante questo periodo“.

Speriamo che Dumbo stia trovando la pace che gli è stata negata in modo così crudele nella sua vita e che la sua tragica storia porterà le autorità tailandesi a mettere la parola fine a questi maltrattamenti“, ha aggiunto la Jones.

Il veterinario che ha curato l’elefante ha dichiarato alla stampa locale che l’elefante si è ferito in seguito a un “orribile incidente” dopo che le sue “zampe anteriori si sono incagliate nel fango mentre si stava sollevando con le zampe posteriori su terreno asciutto“.

Il veteriinario ha aggiunto che “per prima cosa, ha cercato di sollevarsi con la zapa destra posteriore ma l’osso era troppo magro e troppo fragile e lo stress su di esso ha causato la rottura. Così, ha cercato di spingersi fuori dal fango con la sua zampa posteriore sinistra e anche quella si è fratturata“.

Il personale dello zoo è riuscito a farlo uscire dal fango ma non si sono accorti che le sue zampe entrambe fratturate, al contrario del veterinario che ha cominciato il trattamento ma l’animale è morto tre giorni dopo.

L’organizzazione animalista ha spiegato che siccome lo zoo non abbia infranto alcuna legge, è libero di prendere un altro elefante.

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