“Era solo un immigrato”: le parole tremende dei familiari del killer di Willy

La frase è stata riferita da alcuni testimoni.

Il delitto di Willy Monteiro Duarte sta letteralmente sconvolgendo l’Italia, letteralmente scioccata davanti alla violenza cieca che ha portato alla morte di un ragazzo innocente desideroso solo di difendere un amico.

A rendere la situazione ancora più tremenda, ci ha pensato anche una frase, tanto assurda da sembrare frutto di fantasia, pronunciata da alcuni familiari dei carnefici del giovane di Capo Verde.

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“In fin dei conti era solo un immigrato”

“In fin dei conti cosa hanno fatto? Niente: hanno solo ucciso un immigrato”: queste le parole allucinanti che, secondo alcuni testimoni che hanno riferito quanto da loro udito ai militari, alcuni dei familiari dei carnefici del giovane avrebbero pronunciato.

La morte di Willy, risalente alla notte tra sabato 5 e domenica 6 settembre nella zona della movida di Colleferro, è, per ovvie ragioni, ancora al centro delle indagini. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo non sarebbe stato il bersaglio dei carnefici.

Pincarelli, Balleggia, i fratelli Bianchi e una quinta persona per ora solo indagata sono i carnefici del giovane. Per uno di loro – non si sa ancora chi – si parla di un mutamento del capo di imputazione, pronto a essere cambiato in omicidio volontario anche grazie al contributo dei testimoni, che hanno riferito la brutalità con la quale Willy è stato colpito.

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