Erdogan: “A Macerata un attacco razzista contro l’Islam”

Prima di partire per Roma, il premier turco Recep Tayyp Erdogan è intervenuto su quanto accaduto a Macerata, affermando che si è trattato di “un attacco razzista, non diverso da episodi di attacchi a moschee luoghi legati alla religione islamica. Abbiamo visto quanto accaduto in Myanmar. Dinanzi a questi episodi è obbligatorio mostrare una reazione decisa“.

Erdogan ha aggiunto che “Quanto avvenuto a Macerata mostra la grandezza di questo problema. L’attacco che ha preso di mira degli stranieri, mostra quanto grande sia diventata la minaccia della xenofobia. Non c’è differenza tra gli attacchi di un’organizzazione terroristica e attacchi razzisti di questo genere. In questa situazione si deve prendere una posizione decisa“.

LA REPLICA DI GIORGIA MELONI

La dichirazione di Erdogan non è affatto piaciuta a Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia:

Per Erdogan quello che è successo a Macerata è un attacco razzista contro l’Islam. Il presidente turco è un bieco incantatore di serpenti. Finora gli unici che hanno sparato e ucciso in Europa in nome della religione sono i terroristi islamici. Il governo e il Presidente della Repubblica pretendano le scuse dal nuovo sultano turco“, ha detto la Meloni.

LUCA TRAINI

Luca Traini, l’autore del gesto folle contro i migranti, si trova nel carcere di Ancona.

L’accusa: strage aggravata dalle finalità di razzismo, porto abusivo di armi e altri reati.

Luca Trani si trova nella stessa prigione dove è rinchiuso Innocent Oseghale, il presunto omicida di Pamela Mastropietro.