Escort positiva al Covid-19 in Umbria: in precedenza era stata in Sicilia, scatta l’allarme

Istituzioni sanitarie al lavoro per ricostruire gli spostamenti della donna e i possibili contatti con altre persone.

Foto da Pixabay.com - Gerd Altmann

Escort positiva al Covid dopo essere stata in zone diverse d’Italia. È quanto accaduto a una donna di origine peruviana, che ha scoperto di aver contratto il Coronavirus a Foligno, in provincia di Perugia. Adesso si trova ricoverata nell’ospedale del Comune umbro, ma nelle settimane precedenti era stata in un’altra regione del nostro Paese.

La escort, infatti, era stata per un paio di settimane a Modica, nel Ragusano. Il motivo del soggiorno siculo è da ricondurre alla sua attività: la donna, infatti, aveva preso in affitto un monolocale dove potere ricevere diversi clienti con cui aveva fissato, nel frattempo, una serie di appuntamenti.

Quindi il trasferimento in Umbria, dove la escort avvertito i primi sintomi prima di peggiorare e di essere ricoverata all’ospedale di Foligno. Adesso i medici stanno provando a ricostruire i suoi movimenti e i contatti avuti, includendo anche i mezzi di trasporto utilizzati per lasciare la Sicilia e arrivare in territorio umbro.

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Da una prima analisi degli spostamenti, da Modica la donna avrebbe preso un bus di linea per raggiungere Catania. Dal capoluogo etneo sarebbe partita in treno, con il quale avrebbe lasciato l’Isola prima di risalire, stazione dopo stazione, l’Italia per giungere infine a Foligno.

A questo punto restano da capire i contatti avuti con le persone. Non è da escludere che la escort positiva al Covid possa avere contratto l’infezione in Sicilia, trasmettendolo poi ad altre persone, a cominciare dai clienti ricevuti nel monolocale preso in affitto dalla peruviana.

A tal proposito, dall’azienda sanitaria provinciale di Ragusa è giunto un invito: «Se qualcuno a Modica avesse il sospetto di essere venuto a contatto con la donna, è obbligato a segnalarlo all’Asp di Ragusa per essere sottoposto a tutti gli accertamenti del caso al fine di evitare ulteriori e potenziali contagi». L’allarme è quindi ufficialmente scattato.

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