Esplode chiavetta USB, ferito un ispettore di polizia

USB

Un ispettore della polizia è rimasto gravemente ferito alla mano sinistra dopo l’esplosione di una chiavetta USB.

È accaduto due giorni fa, lunedì 8 ottobre.

L’uomo, Gianni Aceto, della sezione di PG della Procura di Trapani, stava inserendo il dispositivo nel computer quando è esploso.

Stando ai primi accertamenti, la chiavetta conteneva esplosivo e si trovava all’interno di un plico, inviato oltre un anno fa all’avvocato civilista Monica Maragni che, insospettitasi, l’ha consegnata alla polizia.

Come si apprende da Ansa.it, il legale aveva ricevuto la busta con l’intestazione Consiglio Ordine avvocati Trapani, contenente la chiavetta USB, nel suo studio.

Una volta ricevuto il plico, l’avvocato ha chiamato il Consiglio forense per delucidazioni e ha appreso che nessuno l’aveva inviato.

Quindi, la Maragni si è rivolta alla polizia, consegnando la chiavetta. Tuttavia, solo ieri, dopo parecchi mesi dalla segnalazione, un poliziotto ha preso il plico per visionarlo.

Come si apprende da Agi.it, due dita della mano dell’ispettore risulterebbero fratturate, su un terzo dito si è intervenuto per salvare una falange.

Indaga la Procura di Trapani che ha aperto un fascicolo per minacce, lesioni gravi e possesso di esplosivo a carico di ignoti.