European Song Contest 2019: ecco perché il secondo posto di Mahmood vale tantissimo

All’European Song Contest 2019 ha vinto l’olandese Duncan Laureance con Arcade. IL COMMENTO.

Mahmood

A vincere la finale dell‘European Song Contest, che si è svolta a Tel Aviv, in Israele, è stato l’olandese Duncan Laurence con Arcade.

L’Italia è arrivata seconda con Mahmood e la sua canzone Soldi, vincitrice all’ultima edizione del Festival di Sanremo, battuta per appena 27 voti e premiata soprattutto dal pubblico a casa.

IL COMMENTO IN PILLOLE

Mahmood ha vinto il Marcel Bezençon Award, un premio che prende il nome dal fondatore di Eurovision ed è assegnato da stampa, artisti e compositori. Questo riconoscimento, il buon piazzamento nella classifica dopo le giurie nazionali e l’ottimo risultato ottenuto nel televoto, dimostrano la bontà della vittoria del cantante (e della sua canzone) al Festival di Sanremo, dando così la migliore risposta possibile a chi lo ha criticato duramente (anche per stupidi pregiudizi).

Nelle prime nove posizioni quella di Mahmood è l’unica canzone cantata nella lingua del proprio Paese. Tutte le altre, infatti, sono state interpretate in lingua inglese, compresa quella del vincitore olandese. Questo è un altro punto a favore di Soldi, soprattutto alla luce dei tanti punti ottenuti dal brano dal televoto internazionale.

Ha fatto storcere il naso l’andamento del voto delle giurie internazionali. Innanzitutto, la differenza tra il punteggio alto ottenuto dalla cantante della Macedonia del Nord (con Tamara Todevska e la sua Proude) e quello scarso conseguito al televoto. Brano carino ma non tale da rischiare di vincere.

Così come ha infastidito l’atteggiamento dei Paesi scandinavi (eccetto la Danimarca) di fare quadrato attorno a John Lundvik e al brano Too late for love. La sensazione è che il voto delle giurie sia stato più frutto della vicinanza geografica che dal reale giudizio positivo per la canzone e l’interpretazione. Ciò è stato dimostrato dal crollo in classifica dopo l’aggiunta dei (pochi) voti provenienti dal pubblico da casa.

La classifica finale dell’European Song Contest 2019.

Davvero stupido il gesto politico degli islandesi Hatari che hanno mostrato una sciarpa pro Palestina al momento della raccolta dei voti del pubblico. Sono stati sonoramente fischiati dal pubblico presente a Tel Aviv, infrangendo la regola che non tollera la politica nell’evento. Tra l’altro, un’organizzazione palestinese di boicottaggio di Israele ha preso le distanze dal gesto della band tecno e anti-capitalista pubblicando una nota in cui hanno spiegato che “gli artisti che si esibiscono a Tel Aviv sfidando i nostri appelli non possono compensare il danno che fanno verso la lotta per i nostri diritti civili bilanciando i loro gesti complici con qualche progetto con i palestinesi“.

L’Unione Europea di radiodiffusione (EBU) ha anche criticato l’esposizione delle bandiere israeliana e palestinese nell’esibizione (splendida) di Madonna: “Non è un evento politico” e “quella parte dello show non era nelle prove“. Tuttavia, a differenza del gesto stupido degli islandesi, quello lanciato da Madonna è stato un messaggio di pace.

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