Evasione fiscale, Di Maio: “Non ci sto a scatenare la guerra tra poveri”

Le parole del Ministro degli Esteri in una diretta su Facebook da Washington.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

In Italia bisogna combattere contro la grande evasione, non contro il commerciante. Io non accetto che si criminalizzino certe categorie. Prima della multa sul Pos bisogna abbassare le commissioni delle banche“.

Così su Facebook Luigi Di Maio, leader del MoVimento 5 Stelle, che ha aggiunto: “Non ci sto a scatenare la guerra tra poveri. Il carcere per i grandi evasori deve entrare nel decreto fiscale“.

Di Maio, che si trova a Washington, ha aggiunto: “Dobbiamo introdurre strumenti che blocchino la grande evasione, che vogliamo che entrino nel dl fiscale. Il carcere per i grandi evasori deve entrare nel dl fiscale. È l’accordo Di governo che chiediamo. Bonafede ci sta lavorando ma per noi è imprescindibile“.

Il Ministro degli Esteri ha affermato che “in questa legge di bilancio ci sono già alcuni risultati: l’Iva non aumenterà, so che è una cosa scontata, ma se non fosse nato questo governo, saremmo ora in esercizio provvisorio e sarebbe aumentata“.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Di Maio ha anche assicurato che “uno di quegli odiosi balzelli che riguardano la sanità, il superticket, da metà dell’anno prossimo non esisterà più“.

Poi il pentastellato ha parlato dell’assegno unico per le famiglie e di una “riorganizzazione di tutti i soldi che riguarda le famiglie che hanno bambini. Siamo l’ultimo paese che fa figli in Europa e quando dobbiamo accedere a sgravi e aiuti è una giungla, su pannolini e altro. Idea nostra è l’assegno unico, dove mettere mezzo miliardo in più”.

Infine, il capo politico del M5S ha affermato: “L’Iva non aumenterà: so che è una cosa scontata, ma se non fosse nato questo governo saremmo andati in esercizio provvisorio e sarebbe aumentata l’Iva“.

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