Fa benzina, scappa senza pagare e grida: “Stai sereno”

Cos’è successo in una pompa di benzina di Arezzo.

(VS) Un po’ come nel film Amici miei di Mario Monicelli, dove c’erano cinque persone che avevano superato da un pezzo i cinquant’anni e che non si rassegnavano a smettere di fare scherzi più o meno cattivi. Il film era ambientato in Toscana.

E dalla regione di Dante Alighieri arriva l’ultimo scherzo, l’ultima bischerata, l’ultima storia che fa ridere. Che se vista con gli occhi di chi segue una commedia all’italiana è qualcosa che fa ridere. In realtà è un reato bello e buono di cui si sta occupando la polizia.

Così è stato denunciato un trentaquattrenne automobilista che, dopo essere andato alla pompa di benzina e avere chiesto il pieno, si è divertito a prendere in giro il benzinaio. Prima fornendo una carta di credito che non aveva possibilità di fare movimenti di denaro. Poi, con un movimento alla Roberto Benigni in Johnny Stecchino, ha distratto il benzinaio, si è infilato in auto e ha dato gas.

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La parte divertente è che oltre al danno, la beffa per il benzinaio, che ha visto scappare il cliente che gli ha gridato: «Stai serenoooooo…» mentre si allontanava. Due termini uniti insieme che non sentivamo dai giorni in cui Matteo Renzi, prima di diventare presidente del Consiglio, rassicurava il suo predecessore Gianni Letta che sarebbe rimasto in carica. Sappiamo tutti come è finita. A entrambi.

E all’automobilista emulo delle gesta cinematografiche di Ugo Tognazzi e Leonardo Pieraccioni? È stato identificato, denunciato per insolvenza fraudolenta e, siccome aveva la patente scaduta, gli è stata ritirata e dovrà pure pagare una multa di 200 euro. Insomma, la sua voglia di scherzare non è stata proprio una scelta da uomo furbo.

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