Fabrizio Corona è di nuovo nei guai: ecco cosa rischia

La Procura ha chiesto che sconti in cella i 9 mesi di affidamento passati in libertà.

Corona non perdona, diceva un suo slogan. In realtà il mondo carcerario sembra non perdonarlo. Anzi, lo rivuole dentro a vedere il mondo dietro una grata.

La Procura di Milano ha chiesto al Tribunale del capoluogo lombardo la revoca del periodo di affidamento di nove mesi in prova per Fabrizio Corona concordato tra febbraio e novembre 2018, quando l’ex re dei paparazzi è rimasto al di fuori delle mura del carcere prima di rientrarvi per decisione dei giudici. Se il Tribunale darà ragione all’accusa, Corona dovrà scontare in regime detentivo anche quei nove mesi passati in libertà.

«La Procura generale – ha spiegato dopo l’udienza Ivano Chiesa, storico legale di Corona negli ultimi anni – ha chiesto la revoca delle affidamento di Fabrizio per il periodo che va da febbraio a novembre 2018, che era il periodo che, invece, il Tribunale di sorveglianza aveva salvato. La Procura generale ha impugnato e la Cassazione ha annullato quel provvedimento, basandosi su due aspetti e noi abbiamo contestato proprio questi aspetti».

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Fabrizio Corona

Fabrizio CoronaSono in tanti sul Web che, sbagliando, solidarizzano con l’editore, spesso stupidamente tacciato come fotografo. In realtà lui organizza dei blitz, veri o finti, con lo scopo di fare notizia. Per chi sostiene «È in carcere per qualche fotografia» è giusto fare un elenco di alcuni dei reati in cui è stato o è coinvolto.

  • Aggressione a pubblico ufficiale: condanna definitiva al risarcimento (2002-2009)
  • Infrazioni al codice della strada (2007-2009)
  • Processo Vallettopoli per estorsione (2007-2013)
  • Arresto, domiciliari (2007) e rinvio a giudizio (2008)
  • Caso Lapo Elkann, Francesco Coco e Adriano: condanna definitiva a 1 anno e 5 mesi di reclusione (2009-2011)
  • Caso David Trezeguet: condanna definitiva a 5 anni di reclusione (2010-2013)
  • Fuga in Portogallo e l’arresto: condanna definitiva a 7 anni e 10 mesi in continuazione (2013)
  • Banconote false: 1 anno e 6 mesi in continuazione (2008-2009)
  • Bancarotta fraudolenta e frode fiscale: condanna definitiva a 3 anni e 10 mesi (2008-2013)
  • Corruzione: condanna definitiva a 1 anno e 2 mesi (2007-2013)
  • Ricettazione
  • Diffamazione a mezzo stampa
  • Caso Barbara d’Urso (2010)
  • Truffa
  • Caso Baratto: 9 mesi in primo grado (2010-)
  • Caso Castaldo (2011-)
  • Violazione di domicilio: risarcimento e ritiro della denuncia (2011-2014)
  • Appropriazione indebita: pagamento dei danni e ritiro della denuncia (2011-2013)
  • Oltraggio a magistrato e falsa testimonianza (2013-)
  • Detenzione d’arma da fuoco: 5 mesi e 20 giorni in appello
  • Violazione delle misure cautelari
  • Filone di Taranto: 5 mesi in primo grado
  • Filone di Lanciano: 25.000 euro di multa
  • Evasione fiscale
  • Periodo d’imposta anno 2004: condanna definitiva ad 1 anno di carcere (2014)

Insomma, un soggetto decisamente ‘problematico’…

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