Fabrizio Corona sfrattato dalla sua casa di Milano, dura la sua reazione su Instagram

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Nuovi guai per Fabrizio Corona, raggiunto da un avviso di sfratto. L’ex re dei paparazzi, infatti, deve lasciare la casa milanese di via De Cristoforis entro 120 giorni, già confiscata circa un anno fa dalla Sezione misure di prevenzione del tribunale del capoluogo lombardo.

Come riportato dal Corriere della Sera, l’avviso di sfratto risale al 15 febbraio scorso con la motivazione che Corona, 44 anni, non ha i titoli per viverci dal momento che la dimora è stata confiscata (era intesta “fittiziamente” a un suo collaboratore).

Tuttavia, lo scorso 30 novembre, il tribunale di sorveglianza, confermando l’affidamento terapeutico per dipendenza della cocaina di Corona, aveva continuato ad indicare come casa sua quella di via De Cristoforis.

La revoca di tale affidamento, però, è stata chiesta dalla Procura generale qualche settimana fa dopo che Corona è andato lo scorso dicembre nel cosiddetto boschetto della droga di Rogoredo, alla periferia sud di Milano, per una trasmissione televisiva con lo scopo di fingere di acquistare sostanze stupefacenti, nonostante abbia il divieto di frequentare tossicodipendenti, così come previsto dal programma a cui è sottoposto.

Su Instagram Fabrizio Corona ha commentato così: “Ogni giorno leggo una notizia che mi riguarda: indagato perché non pago gli alimenti a mio figlio mantenuto da me… Notizia del caz**o assolutamente non vera. Oggi leggo che vengo che vengo sfrattato da casa e che sono stato di nuovo denunciato dalla Procura di Milano per chiedere di nuovo l’arresto. Mi faccio tante risate, io mi godo casa mia e la mia libertà. Ci sono persone che vivono la loro triste vita per cercare di ributtarmi in galera. Sorrido e me ne fot*o”.