Fabrizio Corona si confessa: “Ecco come sono stato arrestato”

Fabrizio Corona
Fabrizio Corona

Fabrizio Corona può tornare a svolgere la propria attività di lavoro e aggiornare i suoi social perché “l’elemento mediatico è fondamentale per la sua attività“.

Lo ha deciso il Giudice di sorveglianza Simone Luerti.

Corona, infatti, è uscito dal carcere nel febbraio scorso ma non poteva uscire di casa se non per recarsi nella comunità a cui è stato assegnato.

La sentenza, però, ha rivisto anche gli orari e i luoghi di uscita: Corona potrà uscire dalle 7 alle 23 e si potrà muovere in tutta la Regione Lombardia.

Insomma, piano piano, Corona sta tornando alla vita di tutti i giorni.

Intervistato da Chi, dopo due anni di silenzio, il catanese, 44 anni compiuti a marzo, ha raccontato il momento dell’arresto:

Mi chiama il mio avvocato, Ivano Chiesa, e mi dice tre parole: ‘ti devi consegnare’. Avevo due ore di tempo. Riunisco le persone care a casa di mia madre. Arrivati da mia madre, Chiesa mi ha detto che il giudice aveva deciso di sospendere l’affidamento, ma non aveva una spiegazione. Ho abbracciato forte mio figlio, avevo paura, dieci uomini sono venuti a prendermi con modi bruschi, come se fossi uno dei peggiori criminali…sotto gli occhi di mio figlio. L’ho guardato e gli ho detto: ‘Papà ce la farà’. Ho incrociato lo sguardo di mia madre e per la prima volta ho provato dolore“.

Corona ha poi raccontato: “Poi ancora una voce: tutti fuori. Resta solo il signor Corona Mia madre Gabriella sviene. Mi ammanettano e mi consegnano un mandato di custodia cautelare. Il reato: intestazione fraudolenta di beni. Dopo tre ore mi ritrovo di nuovo al casellario di San Vittore. E sento ancora quel rumore: il cancello che si chiude dietro le spalle. Quel rumore è il ritorno all’inferno. Lo sanno tutti i detenuti“.

Corona ha anche parlato della sua crisi sentimentale con Silvia Provvedi: “Silvia non mi ha mai abbandonato. Era come se fosse con me in galera. Avevo la cella tappezzata delle nostre foto. Sarò sempre in debito con lei, mai nessuna donna ha fatto tanto per me. Ha rinunciato alla sua vita, per vivere la mia. Recluso io, reclusa lei. Ha messo nell’armadio il suo divertimento per non farmi stare male e portarmi ogni santa volta un sorriso, una parola, un abbraccio. Ma con lei ho sbagliato. Sono uscito dal carcere ed è come se nella mia mente ci sia stato uno ‘scatto meccanico’. Lei è corsa ad abbracciarmi, io ho guardato fotografi e cameraman. Lei è diventata trasparente e le uniche parole che ho detto dinanzi a una fan che urlava: ‘Corona, sei un mito’, sono state: ‘Lo so!’. Mi spiace, ma avevo da subito fame di vita. E non degli abbracci di Silvia“.

Corona ha anche speso parole per la showgirl argentina Belen Rodriguez: “È una persona con cui ho passato quattro anni importantissimi della mia vita. Con cui stavo per avere il mio secondo figlio. E alla quale voglio e vorrò sempre un gran bene. Innamorato ancora di lei? Assolutamente no. L’ho incontrata per caso con il fidanzato, Andrea Iannone, dicono che mi somigli. L’ho salutato cordialmente. Lui idem. Mi ha fatto sorridere perché ha esordito con la sua erre moscia dicendo: ‘Buongiorno signor Corona'”.

Infine, a proposito di Nina Moric, Corona ha detto: “Vorrei aiutarla a recuperare il rapporto con nostro figlio Carlos Maria. Ci sto provando con gli assistenti sociali, non è facile. Ma è una mamma e va rispettata. Spero però che lei cambi in positivo. Non per me, per Carlos. Mio figlio ha un’intelligenza sopra la media. Tra le tante ca***te che ho fatto, lui è il mio gol più bello“.