Falcone su un foglietto: “Berlusconi dà 20 milioni ai mafiosi”

Foto da Leggo.it

Cinà in buoni rapporti con Berlusconi. Berlusconi dà 20 milioni ai Grado e anche a Vittorio Mangano“.

Così scrisse il giudice Giovanni Falcone – ucciso dalla mafia il 23 maggio 1992 – su un foglio di block notes e il documento esclusivo è stato pubblicato da Repubblica in un articolo a firma di Salvo Palazzolo.

Il foglio risale al 6 novembre 1989, durante l’audizione del pentito Francesco Marino Mannoia.

Da Repubblica.it

Il giudice – si legge su Repubblica.it – ha sottolineato due volte il cognome Berlusconi, all’epoca già al culmine della sua carriera; una volta, il nome di Vittorio Mangano, lo stalliere boss della villa di Arcore. Il cognome di un altro mafioso, Cinà, compare anche una seconda volta nella pagine, cerchiato. Questi nomi non sono mai finiti nei verbali di Mannoia, che si è sempre rifiutato di fare dichiarazioni ufficiali su Silvio Berlusconi“.

L’appunto del giudice Falcone è stato rinvenuto pochi giorni fa nell’ufficio-mausoleo del giudice dal suo ex collaboratore Giovanni Paparcuri che si chiede: “Questo foglio l’avrà dimenticato o lasciato in ufficio a futura memoria?“.

L’articolo integrale di Repubblica qui.