Farmaco anti-artrite contro il Coronavirus, tornano a casa 11 pazienti

È il Tocilizumab e viene somministrato una sola volta.

È successo a Napoli: il farmaco anti-artrite contro il Coronavirus sembra avere funzionato. Gli 11 pazienti, ricoverati all’ospedale Cotugno, un centro di eccellenza regionale per la cura delle malattie infettive, adesso sono a casa.

Il trattamento è stato lo stesso per tutti. Gli è stato somministrato una sola volta il Tocilizumab, il farmaco che in genere serve a combattere l’artrite reumatoide. Al momento ci sono 131 pazienti positivi al Covid-19 ricoverati nella struttura, dieci di loro sono in attesa di ricevere l’esito del tampone. Nella terapia intensiva, invece, ci sono solo due posti liberi.

Ospedale Cotugno
L’ospedale Cotugno di Napoli

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Entro pochi giorni verranno allestiti altri 24 posti letto, per un totale di circa 200 destinati esclusivamente alla cura del Coronavirus. Misure necessarie per contrastare la seconda pandemia del nostro secolo. Una situazione di emergenza, come si registra su tutto il territorio nazionale, che si sta affrontando mettendo in campo ogni tipo di risorsa umana e materiale.

Del farmaco anti-artrite contro il Coronavirus ne ha parlato anche Roberto Burioni, virologo esperto, a Che Tempo Che Fa, intervistato da Fabio Fazio. Una cura in fase di sperimentazione, com’è in fase di sperimentazione anche il Plaquenil.

Roberto Burioni

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Si tratta di un farmaco usato contro la malaria negli anni Cinquanta. In laboratorio risulterebbe efficace se somministrato durante la malattia da Covid-19 e anche successivamente. Tuttavia sono ancora tanti i passi in avanti da fare prima di potere dire di avere trovato la cura definitiva.

Gli scienziati, infatti, ci tengono a precisare che sono ancora terapie in fase di sperimentazione: dosi, effetti collaterali e molti altri aspetti devono essere valutati. Considerazioni che stanno facendo, nel più breve tempo possibile, Roberto Burioni e il suo team del San Raffaele.

La raccomandazione del virologo è quella di non correre in farmacia a comprare nessun farmaco. Non è affatto il caso di procedere con cure fai da te. In nessun caso, soprattutto se si tratta di contrastare il Coronavirus.

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