Cronaca Social

Il nuovo farmaco per la leucemia sarà solo per i ricchi: costa 400mila euro

È polemica sul nuovo farmaco contro la leucemia prodotto in Svizzera. Sono solo 600 le persone che potranno permetterselo.

Una cura per ricchi. Così ormai viene definito il Kymriah, il nuovo farmaco ‘made in Svizzera’ contro la leucemia.

Il costo, infatti, è insostenibile persino per il Servizio Sanitario Nazionale: 475 mila franchi, ovvero poco più di 400 mila euro. In pratica potranno permetterselo solo i ricchi.

A spiegare il perché di un costo così eccessivo è Jörg Reinhardt, presidente del cda della multinazionale elvetica ‘Novartis’ che produce il farmaco.

Stiamo parlando di un trattamento di una sola volta – ha precisato – mentre le terapie standard, arrivando a costare 100 mila franchi all’anno, possono diventare molto più care. Il Kymriah non è semplicemente una pastiglia, ma un processo altamente complesso: ai pazienti vengono prelevate cellule, che vengono geneticamente modificate, a livello terapeutico, quindi di nuovo introdotte“.

E questo lo renderà difficilmente reperibile in Italia, ma anche nel resto d’Europa perché i centri per l’estrazione dei globuli bianchi, la loro manipolazione e il successivo reimpianto si trovano solo negli Stati Uniti.

Insomma, c’è di che essere indignati. Anche perché, come ha spiegato a ‘Repubblica’ l’oncologo di fama internazionale Franco Cavalli, il prezzo “va moltiplicato per tre in quanto, perché sia efficace, obbliga i pazienti a sottoporsi a tutta una serie di trattamenti collaterali, che sono parecchio cari“.

E ciò che rende ancora più amara l’intera vicenda è che, durante i test effettuati negli Stati Uniti su un campione di giovani malati, è stata registrata la remissione della malattia nell’83% dei casi.

La terapia, dunque, funzionerebbe. Peccato che al momento, secondo quanto affermato dallo stesso numero uno della ‘Novartis’, soltanto 600 persone potranno permettersela.