Fastidioso mal di gola? No, un verme vivo a spasso per le tonsille

È quanto accaduto a una donna costretta a ricorrere alle cure dell’ospedale St. Luke di Tokyo

verme tonsille
Immagine tratta dal web

Cattive e indesiderate compagnie all’interno della gola. È quanto accaduto a una paziente che si è rivolta all’ospedale St. Luke di Tokyo per un mal di gola che in realtà si è rivelato ben altro: la donna aveva un verme vivo che viveva nelle sue tonsille.

Una sgradevole scoperta che ha richiesto l’immediato intervento dei medici. Il parassita è stato estratto con una pinzetta mentre, secondo alcune indiscrezioni emerse, era in movimento. Il verme era lungo ben 3,8 centimetri, mentre la larghezza era ‘solo’ di un millimetro. Dopo l’estrazione, le condizioni della donna sono rapidamente migliorate e i valori del sangue hanno confermato il buono stato di salute della malcapitata.

Sashimi
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Il verme vivo scoperto nelle tonsille della donna era un nematode della famiglia degli Pseudoterranova, uno dei numerosi parassiti che possono infettare le persone che mangiano carne o pesce crudi. La paziente, effettivamente, ha confermato ai medici di aver mangiato un pasto di sashimi assortiti cinque giorni prima che i medici intervenissero per alleviare le sue sofferenze.

In alcuni casi, i vermi possono causare malattie gastriche, intestinali, ectopiche e allergiche se ingeriti. Secondo gli esperti, lo Pseudoterranova infetta principalmente lo stomaco dopo che una persona ha consumato larve di terzo stadio in pesci marini crudi.

Non ci sono particolari riferimenti in termini di trattamento farmacologico per lo Pseudoterranova, mentre la rimozione diretta, come nel caso della donna con il verme vivo scoperto nelle tonsille, viene ritenuta la più efficace.

Il parassita rimosso dalla gola era una larva al quarto stadio, l’infezione è subentrata al suo terzo stadio. Accertarsi della qualità del cibo ingerito, anche in termini di conservazione, può essere una valida soluzione per evitare spiacevoli sorprese. Per la donna si è trattato di un’esperienza da dimenticare e (possibilmente) da non rivivere mai più.

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