Fattorino sputa sulla pizza di un cliente: rischia 18 anni di galera

Il fattorino è stato ripreso dalle telecamere di un condominio adiacente

Un procuratore turco ha chiesto l’esemplare pena di 18 anni per un fattorino che è stato ripreso mentre sputava sulla pizza di un cliente (fino a qualche giorno fa ignaro della situazione). Il fatto è avvenuto in una città dell’Anatolia, ossia EskiÅŸehir, capoluogo dell’omonima provincia.

Il caso è stato aperto a seguito della visione, da parte di una persona abitante nel condominio adiacente, di un filmato delle telecamere di sicurezza risalente al dicembre 2017. A seguito della visione dei video è stato avvisato subito il cliente che aveva ordinato la pizza (siamo certi che non sia stato molto felice della news).

Il filmato mostrava il fattorino, identificato con il nome di Burak S., mentre sputava sulla pizza che aveva appena portato a destinazione, registrando la bravata con il cellulare.

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fattorino sputa sulla pizza

Una multa salata

Al ragazzo è stata comminata una pena pecuniaria. Si parla di una somma pari 4000 lire turche, poco meno di 700 dollari statunitensi. Al giovane fattorino, che ha a tutti gli effetti messo in pericolo la salute di un ignaro cliente desideroso solo di gustarsi una pizza a casa propria (magari dopo una giornata di lavoro faticosa), si prospetta un futuro non certo piacevole per quanto riguarda la pulizia della fedina penale.

I pubblici ministeri turchi, non appena sono venuti a conoscenza del fatto, non si sono dimostrati certo teneri nei confronti del fattorino. Per Burak, infatti, è stata chiesta una pena di 18 anni per aver messo in pericolo la vita di un’altra persona avvelenando il suo cibo. A questa pena – il minimo per il reato in questione è di due anni – vanno poi aggiunti degli ulteriori anni per danni materiali.

L’uomo, che è già stato licenziato dal suo posto di lavoro, potrebbe vedere la propria vita stravolta a una pena superiore a quelle previste per alcuni reati catalogabili come atti di terrorismo. Non c’è che dire: a volte prima di tirare fuori il telefono per dare sfogo a momenti di irrazionalità, se così si può dire, è il caso di riflettere! Siamo certi che il fattorino turco ricorderà per sempre questa semplice regola del vivere civile.

Il caso è scopppiato – ne stanno parlando i giornali di tutto il mondo – e i suoi avvocati hanno chiesto tempo per studiare nel dettaglio la strategia difensiva. Non c’è che dire: nel mondo d’oggi, sempre più connesso e osservato, chi di riprese assolutamente evitabili ferisce, di riprese (della telecamera del condominio vicino) perisce!

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