Favori sessuali in cambio di fondi, indagato il sindaco di Mantova

Avrebbe chiesto favori sessuali a una rappresentante di un’associazione culturale in cambio di contributi comunali da erogare allo stesso sodalizio.

Questa la grave accusa ai danni di Mattia Palazzi, sindaco di Mantova del Partito Democratico.

Il primo cittadino lombardo è adesso indagato dalla Procura di Mantova.

Ne ha dato notizia la Gazzetta di Mantova.

Mattia Palazzi
Mattia Palazzi (da Facebook).

La prima reazione del sindaco: “Non ho mai chiesto favori a nessuno, abusando del mio ruolo di sindaco, conosco quella signora ma non vi è mai stato nulla di privato con lei. Alla fine il Comune concesse solo il patrocinio ad una iniziativa dell’associazione lo scorso inverno ma senza dare soldi“.

Si è appreso che i Carabinieri hanno sequestrato ieri, nell’abitazione del sindaco, cellulare, PC e tablet.

Alla donna coinvolta nella vicenda e alla presidente dell’associazione, inoltre, sono stati sequestrati i rispettivi telefonini.

La presidente dell’associazione, infine, avrebbe lasciato intendere che l’inchiesta potrebbe avere sviluppi ancora più gravi di quelli emersi fino ad ora.