Federica Pellegrini insultata a Jesolo, come ha reagito la nuotatrice

Cartelli ingiuriosi contro la 33enne di Mirano

Federica Pellegrini ha risposto su Instagram, con una Storia, a chi l’ha insultata con un cartello sul lungomare di Jesolo.

La nuotatrice ha affermato: “La prossima volta ditemele in faccia le cose, sono una donna, ma so come replicare”.

E ancora: “Sull’arroganza e la mitomania non posso dire niente, perché forse lo posso sembrare, ma le persone che mi conoscono sanno che non sono così. Sull’offesa, però, avrei qualcosa da dire”.

Per la sportiva e giudice di Italia’s got talent “è una presa di posizione invidiosa e rancorosa. Mi faccio due grosse risate, ma spero che qualche telecamera li abbia ripresi, perché voglio vederli in faccia e chiedergli perché… Anche se sono donna, posso controbattere”, ha concluso, ringraziando per la solidarietà.

I cartelli ingiurosi contro la 33enne di Mirano sono comparsi nelle ultime ore, lungo l’arenile di Jesolo a lei dedicato. I vandali hanno coperto le insegne che indicano l’inizio e la fine del tratto di ‘Lungomare delle Stelle’, intitolato al Federica Pellegrini con offese di cattivo gusto dirette alla sua persona.

La polizia, informata dei fatti, sta procedendo d’ufficio per risalire agli autori del gesto, visionando le telecamere di sorveglianza di zona.

“Che si tratti di una goliardata, di un atto vandalico, di uno scherzo di carnevale di cattivo gusto, o di un attacco personale, – ha commentato il presidente di Federconsorzi Arenili, Renato Martin – è comunque un gesto da condannare con forza. E’ una offesa nei confronti di una ragazza che possiamo considerare come nostra concittadina”.

Massimiliano Schiavon, presidente di Federalberghi Veneto, in una nota, ha affermato: “Il vile e oltraggioso scempio al suo nome non è solo irriguardoso nei confronti di una donna che ha dimostrato con i risultati sportivi conseguiti a livello planetario ma anche nei confronti di tutte le donne e di tutti gli italiani che hanno gioito con lei”.

Per Schiavon, “solidarietà, quindi, a Federica simbolo del Veneto nel mondo. Sono certo che l’intera comunità jesolana, oltre a sentirsi offesa, si stringerà alla sua campionessa. Federica, non ti curar di loro, ma guarda e passa. Non sono persone, ma miserie umane”.

Le parole del sindaco di Jesolo Valerio Zoggia: “Federica Pellegrini è un simbolo di impegno, costanza, abnegazione e passione. Tutti i successi che ha ottenuto nella sua carriera da nuotatrice e l’apprezzamento che ha ricevuto anche nei ruoli che ha ricoperto, e sta ricoprendo, fuori dalla vasca, sono tutti meritati. È un esempio per i giovani, ma in questi anni ha lanciato messaggi importanti anche agli adulti”.

“Siamo profondamente dispiaciuti per il gesto meschino che ha deturpato la targa apposta nel tratto di lungomare a lei dedicato. Un atto che manifesta solo la grande invidia di qualcuno nei confronti di Federica. I dipendenti di Jesolo Patrimonio hanno subito provveduto a rimuovere la scritta e le forze dell’ordine hanno gia’ avviato le indagini per individuare i responsabili”, ha concluso.

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