Cronaca Social
Fedez torna in Siae

Fedez lascia Soundreef, dopo sette anni il ritorno alla criticatissima SIAE

Sarà la crisi del settimo anno, come si dice per le più grandi amicizie, sarà che anche grandi progetti rivoluzionari fanno il proprio tempo. Sta di fatto che anche Soundreef, start up che tutela il diritto d’autore di moltissimi artisti italiani e non, perde uno dei suoi primi grandi contributori, Fedez.

A sette anni dall’arrivo del rapper in Soundreed, in contrapposizione con SIAE (oltre che in polemica), l’effetto trascinamento è stato forte e chiacchieratissimo, appunto, pochi anni fa. Ma adesso è arrivato il momento dell’addio di Fedez. Proprio tra le polemiche alla SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) se ne era andato per approdare a Soundreef, fondata da Davide D’Atri nel 2014. Siamo davanti a un ritorno al passato per il cantante, al secolo Federico Lucia.

In un video condiviso sul profilo ufficiale di SIAE Fedez ha spiegato la sua scelta. “Per anni sono stato in contrapposizione a SIAE. Sono stato il primo artista in Italia ad andarsene dalla SIAE e a rompere quello che veniva chiamato ‘monopolio’. Ero fermamente convinto di quella scelta allora, ed è una scelta che rifarei perché credo che aprire al libero mercato avrebbe potuto portare rinnovamenti per tutti. A oggi SIAE è una società che tutela e fa collecting con gli strumenti che abbiamo a disposizione nel 2023”.

In Soundreef, azienda nata con l’intenzione di lasciare agli autori e agli editori la libertà di gestire i propri diritti d’autore diversamente, ad oggi sono rimasti artisti come Rkomi, Marracash, Sfera Ebbasta, ma anche Laura Pausini, Fabrizio Moro, Paola Turci e Ultimo. E sono solo alcuni alcuni. Non si sa se l’annuncio di Fedez porterà al ripensamento di qualche altro collega.

Intanto da parte Fedez ha anche annunciato una nuova collaborazione. “Inaugureremo questo nuovo format chiamato ‘SIAE racconta‘. Qui intervisterò grandi autori della musica italiana, persone in SIAE, per capire come la Società sia migliorata rispetto al passato”. Il progetto disponibile sui canali social SIAE YouTube, Facebook, LinkedIn, X e Instagram. Vedrà ospiti: Dargen D’Amico, Mogol, Matteo Fedeli, il direttore Generale più giovane della storia di SIAE, e Klaus Bonold.