Feltri: “Le donne vogliono guadagnare di più? Non facciano figli e non si sposino”

Il fenomeno della differenza degli stipendi tra uomo e donna riguarda non solo l’Italia ma tutto il mondo.

L’ONU, ad esempio, stima che le donne, in genere, guadagnino il 20% in meno degli uomini.

Quindi, le pari opportunità al momento sono più un’idea che una reale situazione sociale ed economica.

Su questo tema, domenica 21 gennaio, su Libero, è intervenuto il giornalista Vittorio Feltri, scatenando non poche reazioni, come questa pubblicata su Il Fatto Quotidiano.

Scrive Feltri: “Che si può fare onde rimediare a questo gap? Nulla. Bisognerebbe dotare gli uomini di utero e le donne di pene, cosa assai difficoltosa per non dire impossibile“.

Di conseguenza, secondo il 74enne bergamasco, “è assurdo asserire che le signore guadagnano meno, semmai lavorano meno ed è normale che abbiano una basta paga più magra“.

Ciò perché “in fabbrica o in ufficio” le prestazioni “si retribuiscono in base alla qualità e alla quantità“.

In poche parole, secondo Feltri, il divario retributivo tra uomo e donna, deriva dal fatto che la seconda, “a un certo punto della vita, si sposano e mettono al momento dei figli” e “rimangono a casa in maternità“.

D’altronde – ha aggiunto il giornalista – le mamme sono loro e non possono delegare i mariti o i compagni a partorire“.

Insomma, per Feltri “la natura non è democratica”.

Quindi, che fare?

Ecco la soluzione del giornalista: “Le donne che pretendono di avere lo stesso stipendio degli uomini hanno una sola via d’uscita: evitino di sposarsi e di diventare madri ad ogni costo, rifiutando i ‘suggerimenti’ del cosiddetto orologio biologico che le convince a riprodursi”.

Feltri, di conseguenza, è contrario anche all’assegno per le casalinghe, una “razza in via di estinzione“, perché “non si capisce per quale motivo una matrona che sforna bambini abbia diritto a riscuotere denaro pubblico“.

Le faccende di casa, per Feltri, sono un “dovere personale” e da esse non derivano alcun diritto a “oboli“.

Siete d’accordo con il giornalista o no? Lasciate un commento!