Femminicidio di Messina, le ultime parole su Facebook di Alessandra Musarra

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Lasciati alle spalle ciò che ti ha fatto soffrire. Lasciati alle spalle ciò che ti ha ferito. Lasciati alle spalle ciò che non puoi cambiare. Liberati da quei sentimenti che ti avvelenano. Non permettere a nessuno di spegnere il tuo sorriso. Perché tu meriti il meglio“.

Così Alessandra Immacolata Musarra 24 anni, appena ieri su Facebook, poche ore prima di essere uccisa dal fidanzato, al culmine di una lite per gelosia, colpita più volte alla testa, sbattuta a terra fino alla morte.

La vittima, come si apprende dall’Ansa, viveva con Christian Ioppolo, 26 anni, in un piccolo appartamento in una borgata di Messina, Santa Lucia Sopra Contesse. I genitori di lei vivono nello stesso edifizio, al piano di sotto, ma non hanno sentito nulla.

A scoprire il corpo di Alessandra è stato il padre che, con la moglie, aveva provato più volte a chiamarla ma senza risposta. Così l’uomo ha scelto di salire in casa e, entrando da una finestra rimasa aperta, ha trovato la figlia sul letto in una pozza di sangue, morta già da qualche ora, con il corpo pieno di lividi e il volto tumefatto.

Femminicidio di Messina, le ultime parole su Facebook di Alessandra Musarra

Immediatamente gli inquirenti hanno sospettato del fidanzato che ultimamente era geloso di un ex ragazzo della vittima e temeva che fra i due fosse rinato qualcosa. Diventato ossessivo, Alessandra voleva lasciarlo e ieri c’è stata l’ultima discussione.

Christian, subito dopo l’omicidio, si è allontanato e, interrogato dalla polizia, ha confessato quanto commesso con tanto di movente: un raptus di gelosia.

Anche a Napoli c’è stato un femminicidio: Fortuna Belisario, 36 anni, è stata assassinata dal marito Vincenzo Lopresto nella casa in cui vivevano. L’uomo l’ha uccisa forse con l’asta di un appendiabiti ed ora è accusato di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà.