Festival della musica italiana di New York, vince la siciliana Daria Biancardi

Con il singolo “Come una danza” è Daria Biancardi la vincitrice della XII edizione di New York Canta – Festival della musica italiana a New York, che sarà trasmesso in mondovisione da Rai Italia mercoledì 6 novembre.

La performer palermitana è salita sul palco, incantando pubblico e giuria di esperti. Alle 2 di notte, ora italiana, Daria ha coronato il suo american dream: «Non riesco ancora a crederci. Per la prima volta nella mia vita, nella città dove tutto può succedere, ho vinto. Ho il cuore pieno di emozione e gratitudine».

Per Daria Biancardi è il ‘sogno americano’ che si avvera. Trascorsi vent’anni, da quando si trasferì nella Grande Mela per inseguire la sua grande passione per il canto, la città che non dorme mai la premia al Master Theatre di Brooklyn.

«Che soddisfazione portare l’Italia e la Sicilia oltremare, negli States dove ancora vivono migliaia di italiani che ascoltano la nostra musica, la diffondono con gioia e orgoglio. Gli applausi ricevuti, i complimenti, mi riempiono il cuore e mi permettono di ritornare a Palermo davvero soddisfatta».

Reduce dalla parata trionfale del “Columbus Day”, sulla 5ta strada, in rappresentanza del festival New York Canta e della tradizione artistica italiana, ad attendere Daria a  Palermo il calore festante della sua gente e prestigiosi impegni artistici targati Gianfaby Production.

Chi è Daria Biancardi

Daria Biancardi, siciliana. Inizia a cantare all’età di 18 anni entrando a far parte del gruppo gospel Palermo Spiritual Ensemble, collaborazione che le permette di esibirsi insieme a grandi stelle del firmamento internazionale, tra cui gli irlandesi Chieftains; è opening act degli Earth Wind and Fire nella splendida cornice del teatro Greco di Taormina.

Con i Palermo Spiritual Ensemble partecipa inoltre al disco di Francesco Baccini “Nostra Signora degli Autogrill”.

Il 2000 è l’anno in cui la performer palermitana decide di tentare la fortuna negli Stati Uniti, dove riesce ad ottenere un contratto manageriale presso una società di Philadelphia, avendo l’opportunità di esibirsi all’Apollo Theater, il leggendario tempio della “Black music” di Harlem, NY.

Con l’esperienza statunitense, Daria Biancardi acquisisce una forte maturità artistica che la porta a scrivere brani suoi. Il primo è “My world now is complete”, scoperto da “Demo” in onda su Radio Rai 2, che diventa sigla di chiusura della trasmissione.

Dal 2007 partecipa a importanti manifestazioni culminanti con la rassegna “Le città del jazz: Hollywood” al teatro Sistina di Roma, sotto la direzione del maestro Massimo Nunzi. Particolare rilievo nella formazione artistica di Daria Biancardi ha la collaborazione con il musicista e compositore siciliano Joe Castellano e la sua incredibile Soul e Blues Band che ospita all’interno di ogni tour le leggende americane del soul e del blues mondiale. Grazie alla band ha l’onore di esibirsi con artisti del calibro di Mike Baker (batterista di Whitney Houston), Alec Milstain (bassista di Diana Ross e Chaka Khan), Waldo Weathers (sassofonista della band di James Brown).

Nel 2012 avvia una collaborazione con la Sweet Soul Music Revue, big band made in Germany che riprende le vecchie glorie del soul e rhythm and blues americano. È un vero e proprio music show, nel quale interpreta la regina del soul Aretha Franklyn.

Nel gennaio 2014 inizia l’avventura a “The Voice of Italy” che le dà l’opportunità di farsi conoscere dal grande pubblico televisivo. A quell’esperienza fa seguito un periodo colmo di eventi live in alcune delle più prestigiose location italiane. Dense di emozioni le performance nella sua Palermo, al teatro di Verdura e, in occasione del capodanno 2015, in piazza Politeama.

Maggio 2015 segna l’uscita del primo EP, intitolato “Daria” e contenente sei tracce scritte in inglese dalla Biancardi; brani tra cui spiccano “Til the end”, dedicato alla figlia, e “Grey” con la straordinaria partecipazione di Sir Waldo Weathers.

Il 2016 e 2017 sono due anni ricchi di viaggi, eventi e collaborazioni. Di particolare rilievo il Porretta Soul Festival, insieme alla Groove City Band di Bologna, e la creazione del progetto “Respect”, primo show europeo dedicato ad Aretha Franklin, rappresentato al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo e poi sbarcato a Memphis, città natale di Aretha.