“Figli delle stelle” di Alan Sorrenti compie 40 anni

Il cantante Alan Sorrenti racconta in un’intervista rilasciata in esclusiva al quotidiano Repubblica, com’è nato il successo musicale “Figli delle stelle” che tra qualche giorno festeggia 40 anni dall’uscita del disco. Chi non ha mai canticchiato questo meraviglioso motivetto?

“Figli delle stelle è uno stato mentale, ci dev’essere qualcosa di profondo, oserei dire quasi di spirituale: la notte in cui ho composto il testo le parole si sono scritte da sole – spiega Sorrenti – Contiene un messaggio che è stato poi chiarito e confermato anche scientificamente e cioè che noi umani deriviamo dalle stelle”.

Alan Sorrenti festeggia 40 anni dalla pubblicazione di “Figli delle stelle” avvenuta nel novembre del ’77, la canzone che gli ha dato il successo popolare dopo anni di profilo di culto come artista rock progressive.

Figli delle stelle aprì la strada alla musica funky e dance anche in Italia e Sorrenti si rivelò dunque ancora una volta pioniere, come era già stato quando nel ’72 aveva pubblicato l’album Aria che insieme a Come un vecchio incensiere all’alba di un villaggio deserto dell’anno successivo tracciò la via del rock progressive italiano.

L’anniversario di “Figli delle stelle” viene festeggiato anche dal punto di vista discografico, l’album omonimo verrà infatti ripubblicato il 3 novembre in due nuove edizioni: 2 cd in cui all’album originale rimasterizzato si aggiungerà un bonus disc con brani strumentali, remix e una nuova versione inedita archi e piano di Figli delle stelle; una nuova edizione in formato vinile 180 grammi.