La figlia vuole lasciare il marito. Il padre la picchia e la violenta

Orrore a Cerignola, in provincia di Foggia, in Puglia.

Un 48enne prima ha accusato la figlia di volersi separare dal marito, poi la picchia con pugni alla testa, la minaccia di morte e, quindi, la violenta davanti alla nipote di 7 anni.

Il fermo è avvenuto nel pomeriggio di martedì 12 dicembre.

L’uomo è stato, quindi, arrestato per violenza sessuale e atti persecutori.

L’allarme è stato lanciato dalla piccola che ha implorato il nonno di lasciare la mamma e, poi, si è messa a urlare, permettendo l’intervento dei vicini di casa.

L’uomo è fuggito ma è stato arrestato e si è scoperto che da tempo perseguitava la figlia che aveva deciso di intraprendere una nuova relazione sentimentale.

Come si apprende da FoggiaToday.it, la donna ha raccontato di un padre sempre violento e possessivo, sia fisicamente che verbalmente, che alternava periodi di depressione a periodi di euforia.

Per evitare i suoi soprusi, la ragazza aveva deciso di andare via di casa all’età di 17 anni con il fidanzatino dell’epoca, poi diventato suo marito.

Il padre, da quando aveva appreso della separazione e della nuova storia della figlia, le ha reso la vita un inferno con tanto di minacce di morte.