Fiorello chiama Di Maio ‘toy boy’ e lui risponde così

Tutti pazzi per Fiorello. Non c’è alcun dubbio, la vera star di questo Sanremo è stato lui. I suoi interventi (ben due) sul palco dell’Ariston hanno mandato in visibilio platea, pubblico da casa e internauti. Perchè non ha risparmiato proprio nessuno. Ovviamente, alla sua maniera.

A partire dal ‘dittatore artistico’ Claudio Baglioni che lo avrebbe precettato tramite messaggio di whatsapp.

Ciao Rosario, mi sono trovato a essere il sacrestano nel tempio della musica italiana – e qui, gli hanno già levato dal compenso l’8 per mille – in queste notti di note, di emozioni che si intrecciano a passioni, sai quanto la tua arte sia sinonimo di sentimenti. Potresti essere il mio gancio in mezzo al cielo. Qui ci si gioca la carriera, ci ho messo anni per diventare un sex symbol e ora me lo gioco qua“.

Ne ha anche per le canzoni.

Ne ho sentite tre o quattro che voglio usare il prossimo Capodanno. Il preludio di Chopin a confronto è una samba”.

E, ovviamente, a meno di un mese dalle elezioni, non risparmia neanche la politica.

Occhio che il 4 marzo arriva – dice al dg Rai Mario Orfeo in platea – se vince il toy boy di Orietta Berti, si va a casa”.

E tutti apprezzano. Anche il candidato premieri pentastellato Luigi Di Maio che sul suo profilo Facebook ha postato il video del monologo di Fiorello commentandolo così la battura sul ‘toy boy’ che era ovviamente rivolta a lui: “Lo avete visto? Grandissimo Fiorello a Sanremo, lo prendo come un augurio!“.

Insomma, Fiorello mette tutti d’accordo.