Flop “Domenica In”: ascolti in calo, rischio chiusura?

Massimo Giletti l’aveva detto. “La Rai si è data da sola un colpo basso. Io aspetterò quello che succede da domenica. Tra le 14 e le 16 dovranno fare più del 21%”. E quel 21% non è arrivato. Le sorelle Parodi, al timone della nave di “Domenica In”, non l’hanno neanche avvistato con il binocolo.

Il debutto del 15 ottobre ha registrato un deludente 12,3% di share. La seconda puntata è stata un disastro: 11,13% di share (con voragini pari addirittura al 10%). A rincarare la dose c’è il confronto con la diretta concorrente Barbara D’Urso che ha tenuto incollati davanti alla tv ben il 18% dei telespettatori.


Insomma, la nuova “Domenica In” non è nata sotto una buona stella. Forse il pubblico sta facendo pagare alla rete ammiraglia della tv di Stato la colpa di aver cacciato uno dei conduttori più amati, Giletti appunto.

O forse, più semplicemente l’edizione di quest’anno non ha appeal. Su Twitter tantissimi i commenti negativi: “Va strutturata in parti diverse”, “Delude”, “Concilia il sonnellino pomeridiano”, “Imbarazzante”, “Tutto da rifare” sono solo alcuni dei tweet con l’hashtag #Domenicain.

Inoltre, in queste ore, sul web si rincorrono i rumors su una possibile chiusura del programma o sostituzione delle conduttrici, considerato il clamoroso flop. Tuttavia da mamma Rai non sono arrivate né conferme né smentite.

Nel frattempo c’è una sola certezza: è stato sospeso il gioco “Tre per tre” condotto da Claudio Lippi proprio all’interno di “Domenica In”. Il motivo? Il gesto dell’ombrello che il conduttore si è lasciato scappare durante la prima puntata.

È  lui, dunque, il primo silurato della stagione.