Florida, abbandona la figlia di 8 mesi per andare al McDonald’s. La piccola è morta soffocata

Una tragedia che poteva essere evitata. Una donna di Winter Haven, città nella contea di Polk, in Florida, è stata accusata di omicidio aggravato a seguito della morte della sua bambina di otto mesi, che sarebbe rimasta sola per quasi cinque ore, stando ai rapporti degli inquirenti.

La storia che ha già fatto il giro dei social è stata raccontata dal sito Fanpage.it

Jada LeBoeuf, 19 anni, è stata arrestata ieri giovedì. Secondo la polizia, la donna avrebbe lasciato la proprio abitazione intorno alle 00:45 del 13 febbraio per recarsi in un hookah bar di Orlando a fumare narghilè, quindi si sarebbe fermata in un McDonald’s a Kissimmee.

La 19enne avrebbe lasciato la sua bambina addormentata sul divano: “Non volevo svegliare nessun”altro in casa” ha detto ai detective.

Un atteggiamento fuori discussione, dettato probabilmente dalla sua giovane età. Ma che non trova giustificazione alcuna.

Stando ai documenti del tribunale, la LeBoeuf vive con sua madre, sua zia e i nonni materni. La giovane non avrebbe detto a nessuno dei presenti che stava per uscire, né tanto meno avrebbe chiesto a qualcuno di controllare la figlioletta che dormiva.

Quando è rincasata intorno alle 5:30, ha trovato la bambina sul divano, aggrovigliata nella sua coperta: la piccola era già morta.

L’autopsia ha rivelato che la morte della bambina è stata causata da soffocamento.