Foggia. Alunno sgridato, genitore picchia il vicepreside

Incredibile a Foggia, in Puglia.

Il vicepreside dell’istituto di primo grado L. Murialdo ha subito percosse dal padre di un alunno rimproverato.

Per il dirigente, Pasquale Diana, 30 giorni di prognosi.

Sabato scorso – 10 febbraio – il genitore si è scagliato furibondo contro il professore, sferrandogli un pugno al volto e all’addome.

Il vicepreside non ha reagito.

L’uomo non aveva richiesto alcun colloquio per chiedere spiegazioni sul rimprovero che era stato fatto dal docente al figlio perché “spingeva e rischiava di far cadere le compagne in fila davanti a lui. Per tutelare l’incolumità degli altri ragazzi, l’alunno – viene spiegato in una nota firmata dalla comunità dell’istituto scolastico è stato preso per il braccio e allontanato dalla fila. Da qui la rabbia del genitore che, ascoltando soltanto la versione del proprio figlio, senza chiedere chiarimenti di alcun genere, si è scagliato contro il professore“.

A nulla è valso l’intervento dei collaboratori scolastici e dei docenti presenti, che, data la rapidità con cui si è mosso il genitore, non sono riusciti ad evitare l’aggressione“, ha aggiunto l’Istituto.