Foggia, insulta e minaccia con coltello il marito: misura cautelare per una 49enne

Le vessazioni psico-fisiche andavano avanti dallo scorso dicembre. Vittima anche la figlia.

L’accusa è di maltrattamenti in famiglia e per questo è scattata la misura cautelare del divieto di avvicinamento alle parti offese. Il carnefice, però, questa volta non è un uomo, bensì la moglie. Le vittime, invece, una figlia e il marito.

È accaduto a Foggia dove gli agenti della Squadra Mobile, al termine di indagini iniziate nel dicembre del 2018, si sono visti costretti ad adottare queste misure nei confronti di una donna del posto di 49 anni rea di maltrattare pesantemente i familiari.

Da quanto ricostruito dai militari, la 49enne sistematicamente maltrattava il consorte sottoponendolo a vessazione psicologiche, ingiuriandolo, picchiandolo e addirittura minacciandolo di morte. Stesso trattamento era riservato anche alla figlia che in diverse occasioni è stata percossa con spintoni e strattoni, e privata del cellulare per impedire contatti con il padre.

Il clou delle liti è avvenuto lo scorso 29 gennaio quando la donna ha minacciato il marito brandendo un coltello da cucina. Il 6 maggio, invece, la 49enne ha scagliato contro il compagno un pannello di legno dopo avergli sputato addosso.

Su richiesta della Procura della Repubblica, i poliziotti oggi hanno eseguito la misura cautelare.

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