Fontana della Lega: “La componente gay è ben rappresentata nel governo Conte”

Le parole dell’ex ministro della Famiglia a KlausCondicio.

Lorenzo Fontana, ex ministro della Famiglia, leghista, ha affermato: “La componente gay è ben rappresentata in questo governo, adesso non conosco le storie di ognuno ma presumo ce ne siano diversi“.

Lo ha detto intervistato da Klaus Davi per il suo programma in onda su YouTube KlausCondicio.

Secondo Fontana, in pratica, la componente omosessuale orientata a sinistra ha spinto per far nascere il governo ‘giallorosso’ dopo la crisi esplosa per mezzo di Matteo Salvini.

Fontana ha spiegato che quella componente “mi ha osteggiato ed è sicuramente contenta di essere in un governo come questo che, per le politiche sulla famiglia, adotterà sicuramente dei provvedimenti che io non adotterei, avendo io una visione e opinioni diverse sul tema“.

L’ex ministro, comunque, ha tenuto a precisare che non è omofobo (e non lo è neanche Salvini): “Anzi, le racconto una curiosità: ho molti amici fraterni qui a Bruxelles che mi hanno detto che sono anche abbastanza apprezzato dal punto di vista fisico. Chiaramente non è che la cosa mi interessasse“.

Sempre Fontana, intervistato stavolta da Adnkronos, ha affermato: “Andremo in piazza con chiunque voglia, insieme a noi, chiedere una cosa fondamentale in democrazia: il voto“.

Domani, infatti, nel giorno della fiducia del governo Conte alla Camera, è stato annunciato un presidio organizzato da Fratelli d’Italia e dalla Lega.O

Per Fontana, infine, “l’attuale governo non rispecchia la volontà degli italiani ed è̀ solo il frutto di un’operazione di palazzo orchestrata per conservare le poltrone“, trattandosi di “un esecutivo che piace poco agli italiani ma molto alle cancellerie di Berlino, Parigi, Bruxelles. Una domanda me la farei… Noi lavoriamo e continueremo a combattere per affermare il principio: prima gli italiani“.

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