Cronaca Social

Massimizza la tua forma con il Sumo Squat: guida agli esercizi, muscoli coinvolti e varianti

Scopri come ottenere risultati massimi con il sumo squat: dalla corretta esecuzione alle varianti con manubrio o kettlebell. Una guida per massimizzare i benefici.

Il Sumo Squat è un esercizio di sollevamento pesi che coinvolge diverse catene muscolari, enfatizzando particolarmente i muscoli delle gambe, glutei e addominali. Per svolgere questo esercizio devi saperti mettere nella giusta postura, al fine di evitare infortuni o danni alle articolazioni.

ll Sumo Squat in una routine di allenamento

L’inclusione del Sumo Squat nella tua routine di allenamento può portare a numerosi benefici, tra cui lo sviluppo della forza nelle gambe, il potenziamento dei muscoli glutei e l’attivazione degli addominali. Questo esercizio è particolarmente efficace nel migliorare la stabilità e la flessibilità.

sumo squat

Perché questo nome

Il nome “Sumo Squat” è attribuito alla posizione ampia delle gambe durante l’esecuzione, simile a quella degli atleti di sumo. Questa postura accentua l’attivazione di specifici gruppi muscolari, contribuendo a una maggiore intensità nell’allenamento.

I benefici del Sumo Squat

  • Sviluppo muscolare equilibrato: coinvolge in modo significativo muscoli delle gambe, glutei e addominali.
  • Aumento della forza: favorisce la crescita della forza nelle gambe e nei glutei.
  • Miglioramento della stabilità: richiede un maggiore controllo corporeo, contribuendo a migliorare la stabilità e l’equilibrio.

Differenze tra Squat e Sumo Squat

A differenza del squat classico, il Sumo Squat presenta una postura più ampia, con i piedi posizionati lateralmente rispetto alle spalle. Ciò modifica l’angolazione di lavoro dei muscoli, concentrandosi maggiormente sui muscoli interni delle gambe e dei glutei.

Posizione corretta per l’esecuzione

  • Le gambe: allarga le gambe ad un’ampiezza maggiore rispetto alla larghezza delle tue spalle.
  • Allargamento dei piedi: posiziona i piedi lateralmente rispetto alle spalle, con le punte leggermente rivolte verso l’esterno, circa 45°.
  • Schiena dritta: mantieni la schiena dritta e il petto sollevato.
  • Inclinazione del bacino: inclina leggermente il bacino all’indietro durante la discesa, mantenendo il peso sul tallone.
  • Vari: durante tutto il movimento i talloni sono piantati a terra e lo sguardo è fisso davanti a te;
sumo squat

Esecuzione dell’esercizio

  • Discesa controllata: abbassati lentamente piegando le ginocchia, mantenendo la schiena dritta.
  • Profondità adeguata: cerca di raggiungere almeno un angolo di 90 gradi nelle ginocchia, senza superare l’allineamento con le dita dei piedi.
  • Risalita potente: spingi attraverso i talloni per tornare in posizione eretta.
  • Respirazione: prendi aria dal naso in fase di discesa ed espira in fase di risalita.

Errori da evitare

  • Inclinazione eccessiva in avanti: mantieni la schiena dritta per evitare stress eccessivo sulla colonna vertebrale;
  • Piedi troppo vicini: assicurati di avere un’ampia base per massimizzare l’attivazione muscolare;
  • Le ginocchia: portare le ginocchia a convergere verso l’interno;
  • Ritorno: effettuare la risalita con l’estensione improvvisa delle gambe: il movimento di ritorno deve essere lento e controllato.

Varianti con manubrio o kettlebell

Integrare il Sumo Squat con pesi aggiuntivi, come manubri o kettlebell, può aumentare ulteriormente l’intensità dell’allenamento. Tuttavia, assicurati di mantenere una forma corretta per evitare infortuni. Scegli il peso del manubrio o del kettlebell in base alla tua capacità e agli obiettivi di allenamento.

Gli esercizi fisici possono comportare rischi. Consulta sempre un professionista prima di iniziare un nuovo programma di allenamento.

LEGGI ANCHE: