Fortissimo terremoto in Croazia, magnitudo 6.3: avvertito anche in Italia

Un fortissimo terremoto, di magnitudo 6.3, ha colpito la Croazia. L’epicentro è stato localizzato intorno a Petrinja, una cinquantina di chilometri a sud rispetto la capitale Zagabria. La regione è stata colpita anche ieri da due forti terremoti, causando alcuni crolli.

I media regionali parlano di gravi danni a Petrinja, con edifici crollati, interruzione di elettricità e linee telefoniche. Il terremoto è stato avvertito in tutta la Croazia ma anche in Serbia e Bosnia-Erzegovina.

La forte scossa è stata avvertita distintamente anche in Friuli Venezia Giulia, Veneto e in altre Regioni d’Italia, persino a Napoli.

La Protezione civile del Friuli Venezia Giulia sta ricevendo centinaia di telefonate da parte di persone allarmate da ogni angolo della regione. Secondo quanto apprende l’ANSA, non ci sono al momento segnalazioni di problemi per persone o cose, ma in alcune località, soprattutto della Venezia Giulia, i cittadini sono scesi in strada dopo aver avvertito il prolungato movimento tellurico.

La sala operativa della Protezione civile regionale è in contatto con tutti i municipi mentre i quattro Comandi provinciali dei Vigili del fuoco sono in allerta, ma non si registrano al momento chiamate di soccorso. Saranno comunque disposti dei sopralluoghi per la verifica degli edifici più vecchi.

In particolare, secondo le rilevazioni della sala sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a Roma, il sisma si è verificato alle 12.19 ora italiana ed ha avuto magnitudo 6.4. L’epicentro era nei pressi della cittadina di Sisak, nella Croazia centrale, a 10 km di profondità.

Una centrale nucleare in Slovenia è stata chiusa per precauzione.

Non si sa, al momento se ci sono state vittime, ma si temono che ci siano.