Fortissimo terremoto in Iran. Oltre 330 morti e 2.500 feriti

Un fortissimo terremoto, di magnitudo 7.2, ha colpito ieri sera, alle 20.12, l’Iran occidentale.

Il sisma ha causato, stando al bilancio aggiornato stamane, 330 morti e 2.504 feriti.

La cittadina più colpita è stata Sarpol-e Zahab.

Le autorità iraniane hanno disposto la chiusura di scuole e università nella provincia di Kermanshah, dove, però, sono stati chiamati a presentarsi al lavoro tutti i dipendenti governativi.

Seyyed Ali Khamenei, la Guida suprema dell’Iran, in un messaggio, ha affermato che “l’obiettivo dei responsabili ora è quello di accelerare gli aiuti e di soccorrere le persone rimaste intrappolate sotto le macerie”.

Disposto anche l’intervento dell’Esercito dei Pasdaran.

Sono stati, inoltre, allestiti ospedali da campo.

Il ministro dell’Interno, Abolreza Rahmani Fazli, ha riferito, poi, che si temono vittime nelle aree rurali dell’Iran.

Il terremoto è stato avvertito anche in Iraq, Israele e Turchia.