Fra 3 giorni si vota… ma 750 candidati sanno già di aver vinto. Ecco i nomi

Senato

Fra tre giorni andremo a votare. Finalmente. La speranza è che non accada ciò che è avvenuto la scorsa volta, ovvero una vittoria di Pirro.

L’Italia ha bisogno di un governo forte e sostenuto da una maggioranza parlamentare solida e coesa.

Certo, è concreto il rischio che con il Rosatellum si possa arrivare a un’Italia nuovamente ingovernabile o meglio governabile solo grazie ai soliti inciuci tra partiti e movimenti che, durante la campagna elettorale, se ne sono dette di tutti i colori.

Dio ce ne scampi ma saranno gli italiani a decidere e qualunque sarà l’esito che uscirà dalle urne andrà rispettato. Questa è la democrazia.

Pochi, però, sanno che il Rosatellum ha già prodotto un risultato prima del voto. In 750 avrebbero già in tasca l’elezione.

Lo sostiene Il Tempo, scrivendo: “Il combinato disposto delle liste bloccate per la parte proporzionale e dell’ampio utilizzo delle multicandidature cui hanno fatto ricorso tutti i partiti, rende prevedibile il destino di molti degli ottomila candidati in corsa. Considerazioni simili si possono svolgere anche per la parte uninominale, quella della sfida nei collegi, e questo da un lato per una storicità di espressione del voto in determinate zone del paese, dall’altro per il fatto che molti candidati all’uninominale hanno ottenuto come polizza di assicurazione il posto nel listino proporzionale“.

In poche parole, c’è già chi ha il posto assicurato. Secondo il quotidiano romano ( “senza incorrere in alcuna violazione del divieto di pubblicazione dei sondaggi perché non stiamo pubblicando alcun sondaggio, né stiamo dicendo quale sarà il risultato che uscirà dalle urne“), il margine di errore è addirittura inferiore al 10%.

Curiosi di conoscere i nomi degli eletti prima dell’elezione?

Eccoli: