Francesco Zampaglione e l’accusa di rapina: “Ecco perché l’ho fatto”

Ecco quale sarebbe il motivo, secondo alcune indiscrezioni, che avrebbe spinto il fratello del leader dei Tiromancino a compiere la rapina in banca.

Al momento resta in carcera a Regina Caeli. Francesco Zampaglione, fratello del più noto Federico (leader dei Tiromancino) dovrà rispondere dell’accusa di tentata rapina.

Lo scorso 29 agosto aveva tentato (senza riuscirci) di rapinare una banca sulla Circonvallazione Gianicolense nella Capitale ed era stato acciuffato fuori dalla banca grazie ad un cliente della filiale che lo aveva seguito allertando le forze dell’ordine sulla sua posizione.

A pochi giorni dall’arresto, però, emergono dei dettagli che lasciano davvero senza parole. Rima di tutto il motivo per cui l’uomo ha cercato di rapinare la banca: secondo alcune indiscrezioni alla base del gesto non ci sarebbero motivazione economiche, ma si sarebbe trattato di un atto di protesta contro il governo (lo avrebbe dichiarato lo stesso Francesco subito dopo l’arresto).

Un gesto incomprensibile per molti, soprattutto per i suoi fan che il giorno prima della rapina avevano commentato entusiasti il post in cui l’artista aveva scritto “Ringrazio dio per avermi costretto a percorrere la strada che mi sta portando ad uscire col mio secondo disco solista”. Nulla, dunque, faceva presagire il gesto.

Francesco Zampaglione

Sul suo profilo Facebook, inoltre, in queste ore è comparso un messaggio della compagna Gioia Ragozzino. Ecco cosa ha scritto.

Ciao a tutti sono Gioia, la compagna di Francesco, sento la necessità di scrivere queste due righe per far comprendere in maniera chiara quello che si è abbattuto su di noi. Al momento Francesco rimane ancora ristretto nell’istituto di pena di Regina Coeli. Sono molto preoccupata perché l’ho visto dilaniato nell’animo e si sentiva a pezzi, il suo sguardo mi rimandava profonda sofferenza e grande tristezza. Ho nominato un avvocato di nostra fiducia l’avvocato Bartolomeo Giordano, con lui accanto mi si è finalmente accesa la speranza di poter cominciare a combattere e vincere questa battaglia, e far capire a tutti che Francesco è una bella persona ed è piena di cuore. Nella vita a volte si perde l’equilibrio e si cade dove non si dovrebbe cadere, aiutiamolo a rialzarsi con la nostra vicinanza e il nostro sostegno”.

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