Francia: chiamano il figlio Jihad, segnalati alla Procura

Ce ne sono di nomi eccentrici. Secondo l’Istat i genitori moderni non si fanno problemi a chiamare il proprio erede Apple, Thor, Xena, Summer oppure Oceano.

Negli Stati Uniti, invece, secondo il sito babycenter.com, ci sono mamme e papà che danno ai pargoli nomi come Siri (è il nome di una funzione speciale dei telefonini Apple), Mac e J’adore.

Ma tutto questo è niente in confronto a quello che è accaduto in Francia, precisamente a Tolosa, dove una coppia di neogenitori musulmani ha deciso di chiamare il pargolo Jihad.

Ora, va bene che Jihad in realtà significa “lotta” e “sforzo” per raggiungere un obiettivo e che nei paesi arabi è diffusissimo come da noi il nome Mario, ma chiamare così un neonato oggi e in un paese come la Francia che ancora non riesce a riprendersi dai sanguinosi attentati del 2015, sembra una barzelletta di cattivo gusto o una vera e propria provocazione.

Di conseguenza il Comune di Tolosa non è rimasto a guardare: ha segnalato il caso alla Procura della Repubblica che nei prossimi giorni dovrà esprimersi in merito. Infatti, anche se dal 1993 una legge francese dà ai genitori la libertà di scegliere qualunque nume per il proprio figlio, con questo caso potrebbe verificarsi la necessità di rivedere il provvedimento.

Tuttavia una storia simile si è verificata tempo fa anche in Italia. Nel 2015, in provincia di Macerata un papà marocchino chiese e ottenne dalla Prefettura di cambiare il nome di sua figlia di dieci anni (anche lei si chiamava Jihad, oggi Giada) per evitare problemi soprattutto con i compagni di scuola.