Franco Gatti dalla Balivo: “Mio figlio beveva ed è stata un po’ la sua disgrazia”

Il ‘baffo’ dei Ricchi Poveri ha parlato del lutto che ha stravolto la sua vita: la perdita del figlio.

Ospite di Vieni da me, la trasmissione condotta su Raiuno da Caterina Balivo, Franco Gatti – il ‘baffo’ dei Ricchi e Poveri, ha parlato della perdita del figlio Alessio, avvenuta il 13 febbraio 2013 quando aveva appena 23 anni.

Il giovane fu trovato morto a Nervi, nel levane di Genova, stroncato da un infarto, causato da un cocktail di alcol ed eroina, come certificato dagli esami della Procura di Genova.

Gatti ha raccontato: “Mio figlio beveva, beveva e beveva. Ed è stata anche un po’ la sua disgrazia. Ha fatto una cazzata, la prima della sua vita, con gli stupefacenti e in un momento in cui non stava bene. E l’ha pagata così”.

Un lutto che ha anche messo la parola fine alla carriera di Gatti per il troppo dolore provato.

Io mio figlio lo sento vicino – ha affermato Gatti, 77 anni – Era incredibile, dotato di una grande genialità. Io ho sempre giocato nei titoli borsistici, gli feci vedere come facevo, dopo sei mesi era migliore di me. Di studiare non se ne parlava, però era un tipo così. L’unica cosa era che beveva molto“.

L’artista ha anche raccontato che “a casa veniva sempre un gabbiano la mattina a trovarmi. Lo guardavo e poi se ne andava. A Mosca poi pensai a mio figlio e vidi un gabbiano. Se non era un messaggio questo? Credo che ci rincontreremo, lo spero“.