Franco il postino, in pensione a 34 anni

In pensione dopo soli 9 anni di lavoro. In un’epoca storica dove in ambito lavorativo di certo vi è solo il precariato, apprendere una notizia del genere fa sobbalzare dalla sedia.
Non si tratta di una bufala, e i più grandicelli d’età avranno anche già capito di cosa si sta parlando: le baby pensioni.

Franco Di Ludovico, 68 anni e residente a Crecchio nel Chietino, ne approfittò nel lontano 1982. Allora aveva 34 anni di età e 9 anni di contributi versati come postino a Venezia dopo aver lavorato alcuni anni come coltivatore diretto nel suo paese. L’anno successivo era in pensione e percepiva il 60% dello stipendio (pensione che allora ammontava a 300 mila lire).

Il signor Franco, la cui storia è stata raccontata dal quotidiano abruzzese “Il Centro”, aveva usufruito della cosiddetta Legge 29/79 introdotta nel 1973 dal Governo di Mariano Rumor e destinato ai dipendenti pubblici. Una legge che dava la possibilità di andare in pensione con 14 anni 6 mesi e 1 giorno di contributi per le donne sposate con figli, 20 anni per gli statali e 25 per i dipendenti degli enti locali.

Obiettivo della scelta – ha dichiarato il signor Franco – fu quello di vivere una nuova vita professionale. Mi sono dedicato a un nuovo lavoro. Ho fatto il rappresentante editoriale nella provincia di Venezia. In sostanza vendevo libri. Un impiego che ho portato avanti con gioia fino al 2014. Ho quindi versato altri trentuno anni di contributi, nonostante la mia pensione, per un totale di 51 anni“.