#FreeBritney, l’hashtag per liberare la pop star Britney Spears

La cantante è sotto la tutela legale del padre James dal 2008.

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#FreeBritney: in questi giorni sta ritornando in auge, grazie al post di un fotografo su Twitter, un hashtag che era stato lanciato nel 2018 dai fan della regina del pop anni ’90, ossia Britney Spears. A cosa è dovuto l’appello? Al fatto che, secondo fonti accreditate, la pop star di Baby, One More Time sarebbe sotto totale controllo del padre James e dei suoi legali.

Questo hashtag ha riportato indietro il mondo al 2007 quando, a seguito di una profonda crisi durante la quale si rasò i capelli, alla pop star venne imposta la tutela legale del genitore. Il movimento #FreeBritney, al quale si è unita anche Chiara Ferragni, vede al centro dell’attenzione una lettera scritta dalla pop star al suo ex fotografo Andrew Gallery,

Si tratta di una missiva di 10 anni fa, nella quale si parla della poca credibiltà di Kevin Federline, ex marito della Spears, come vittima innocente e della paura della pop star per il rapporto con i suoi figli che, secondo quanto riferito da Gallery, le sarebbero stati portati via.

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La scadenza del 22 agosto

Sono passati 12 anni da quando è iniziata la cosidetta conservatorship, la tutela legale che il padre della pop star esercita su di lei. Il 22 agosto 2020, scade l’ultima proporoga. Nel frattempo, la ragazzina che negli anni ’90 ha incantato il mondo con le sue canzoni, oggi donna di 39 anni, condivide momenti della sua quotidianità con i follower Instagram. Tra questi è possibile citare un video degli ultimi giorni, che la vede ballare sulle note di una canzone di Rihanna.

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