Friggi con l’olio di semi? Attenzione, è molto pericoloso!

L’olio di semi di girasole e di semi di mais sprigionano elementi tossici fino a duecento volte più dei limiti indicati dall’Oms”. L’allarme è stato lanciato dalle colonne britanniche del quotidiano “The Telegraph”.

Due studi britannici e uno spagnolo, infatti, hanno dimostrato che il riscaldamento dei suddetti oli favorisce la formazione di aldeidi ossigenati volatili che provocano gravi patologie come tumori, disturbi cardiologici e demenza.

L’aggravante è data dal fatto che la quantità di queste sostanze nocive prodotta durante la frittura è di 200 volte superiore ai limiti consentiti. I rischi, quindi, ci sono.

Sul banco degli imputati ci sono gli oli di semi di girasole, mais, palma e soia. Meglio, quindi, friggere con burro, olio di oliva, strutto e addirittura olio di cocco (anche se quest’ultimo contiene il 90% di grassi insaturi).

Per decenni – ha dichiarato il professor Grootveld, docente di chimica bioanalitica della De Montofrt University di Leicester che ha condotto uno degli studi – ci è stato detto che burro e lardo facevano male. Ma ora scopriamo che per friggere sono una delle soluzioni migliori. Ci è stato detto che i grassi polinsaturi erano salutari e che per questo bisognava cucinare con l’olio di semi di girasole e l’olio di mais. Peccato che essi, quando vengono riscaldati, subiscano una serie di reazioni chimiche che producono elementi tossici”.