“Frittelle gratis, ma solo per i bambini italiani”: l’iniziativa di un consigliere comunale di Fratelli d’Italia

DeMarchi-FDI

Bufera su Luca De Marchi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Mantova, in Lombardia. Sì, perché ha annunciato che dopodomani pomeriggio, venerdì 15 febbraio, alle 15.00, al luna park, ci saranno “frittelle gratis, ma solo per i bambini italiani“.

In una nota, riportata dal quotidiano La Gazzetta di Mantova, De Marchi ha spiegato che “sarà presente allo stand presso il luna park per la distribuzione di frittelle, dolce tipico della tradizione mantovana, destinate solo ai bambini italiani”.

E ancora: “Puntiamo lo sguardo sulle famiglie extracomunitarie che, in realtà, godono, per quanto riguarda l’infanzia, di numerose agevolazioni, mentre le famiglie mantovane troppo spesso devono rinunciare ai momenti di svago con i figli perché subissate di pensieri riguardanti le difficoltà finanziarie“.

Il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, interpellato da Fanpage.it, ha affermato: “È evidente che si tratta di una discriminazione che istiga al razzismo, un’uscita che serve a lui per visibilità e per continuare a prendere voti in quella sacca che purtroppo c’è e fa discriminazione. Detto ciò spero che i bambini ci vadano in migliaia, mano nella mano accompagnati dai propri amici di scuola, immigrati e non, così spenderà sicuramente tanti soldi e forse ci penserà un’altra volta a fare una cosa del genere. E poi voglio vedere con che faccia dirà di no ai compagni di scuola non italiani, che però magari sono nati nella nostra città“.

De Marchi, però, ha fatto infuriare la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni: “Mi dissocio nella maniera più categorica dall’iniziativa presa dal consigliere de Marchi a Mantova, che lede l’immagine di Fratelli d’Italia. Il consigliere la annulli immediatamente e porga scuse pubbliche o saremo costretti a prendere provvedimenti nei suoi confronti“.

Detto fatto, De Marchi ha annullato l’iniziativa e si è giustificando, parlando di “provocazione” e sottolineando all’Ansa che “sono cinque anni che distribuisco frittelle al luna park. Ho sempre detto ‘solo ai bambini italiani’, ma potete chiedere a tutti che nessun bambino andava via senza il suo dolce, anche i tanti stranieri che venivano“.