Gabriel Garko: “Piaccio tanto ai gay? Ecco cosa ne penso”

Gabriel Garko
Gabriel Garko

Gabriel Garko, 45 anni, è considerato un sex symbol non solo dalle donne ma anche dagli uomini.

Intervistato da Gay.it, l’attore ha detto: “Dici che piaccio tanto ai gay? Non ne sono poi così convinto. Ad ogni modo, l’idea di piacere anche agli uomini, però, non mi disturba affatto, credimi. Sono, almeno per quel che mi dicono, un sex symbol e a chi deve piacere un sex symbol se non a tutti? Mi chiedi come mai in molti chiacchierano sulla mia sessualità, questo è un altro cliché che vuole che tutti gli attori più belli siano gay, così come che tutte le belle donne siano delle potenziali mignotte. Mi infastidisce, però, quando un omosessuale si diverte a puntare il dito, verso un altro individuo, tacciandolo a tutti i costi di essere gay, come se poi fosse una cosa brutta. Se una persona è risolta, e vive bene la propria sessualità, non avrà mai tutta questa voglia di dispensare etichette qua e là“.

Mi dispiace, ad esempio, – ha aggiunto Garko – quando a Sanremo venne strumentalizzata la mia affermazione sulle unioni civili. Io mi limitai a dire che due individui, di qualsiasi natura, dovevano e potevano fare quello che meglio credevano, a patto che fossero entrambi consenzienti, ma anche in quel caso venne vista una certa, ed inesistente, chiusura da parte mia. Sono anche assolutamente a favore delle adozioni gay. Ci dicono che la famiglia debba essere: madre, padre e figli. Perfetto, ma poi chi glielo dice a tutti quei benpensanti che quasi sempre, dietro ad una richiesta di aiuto ad uno psicologo, si nascondono problematiche riconducibili al trascorso familiare? Chi può stabilire che due genitori dello stesso sesso, siano meno bravi di due di sesso diverso? E chi è poi che può determinare la bravura? Quello che conta sono cuore e cervello. E sono le due uniche cose di cui hanno bisogno i bambini per crescere felici e sereni“.