Galantino lascia il M5S e passa a Fratelli d’Italia: “Il taglio dei parlamentari è propaganda”

Il deputato ha deciso di lasciare il partito con cui era stato eletto in Parlamento.

Ieri, martedì 8 ottobre, il deputato Davide Galantino ha annunciato il suo passaggio dal MoVimento 5 Stelle a Fratelli d’Italia durante la discussione sul taglio dei parlamentari.

Galantino ha accusato il M5S di avere fatto propaganda perché la riforma in realtà determinerebbe un risparmio dello 0,007% della spesa pubblica.

Galantino, nato nel 1979 a Canosa di Puglia, ha anche spiegato che Camera e Senato, Ministeri e Regioni continueranno ad avere le figure più onerose, compreso il portavoce del premier che prende 170mila euro l’anno.

Il neo deputato del partito di Giorgia Meloni, inoltre, ha affermato che non si trovano i soldi per pagare gli straordinari delle forze dell’ordine e le auto blu, aggiungendo che il reddito di cittadinanza è uno spreco di denaro.

Galantino, però, ha votato ugalmente la riforma con lo scopo di mandare a casa quelli che avevano promesso di cambiare l’Italia ma non lo hanno fatto.

Galantino segue così Walter Rizzetto che ha deciso di prendere la stessa strada.

Già a settembre il deputato aveva affermato: “È vero, ho sempre votato a destra, credendo nei valori della nazione, da buon militare quale sono. E ora sui temi mi sento molto vicino a Fratelli d’Italia“.

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