Gasperini shock: “Ho avuto il Covid-19, ero a pezzi”

Le parole dell’allenatore dell’Atalanta alla Gazzetta dello Sport.

«Tornato da Valencia ero a pezzi, di notte sentivo le sirene e pensavo: non posso andarmene ora… Ho avuto il Covid-19».

Questa la rivelazione di Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, nel corso di un’intervista alla Gazzetta dello Sport.

«Il dolore della città, la riconoscenza verso le persone ci spingerà in Champions League», ha aggiunto il tecnico nerazzurro.

LEGGI ANCHE: Addio a Gigi Simoni, l’allenatore si è spento a 81 anni.

Nel raccontare i giorni più difficili, Gasperini, classe 1958, ha detto: «Dopo Valencia, nelle due notti successive a Zingonia ho dormito poco. Non avevo la febbre, ma mi sentivo le ossa a pezzi e fuori sembrava di essere ai tempi della guerra: ogni due minuti passava una ambulanza a sirene spiegate. Avevo perso il gusto, ma non sapevo di avere il virus. Poi, i test sierologici sostenuti un paio di settimane fa hanno confermato che ho avuto il Covid-19».

L’allenatore dell’Atalanta ha, però, affermato di essere favorevole alla ripartenza del campionato di serie A: «Alcuni pensano che tornare in campo sia immorale dopo quanto sia accaduto  e davanti al rischio che possa ripetersi. Ma è l’unico modo per riprendere verso la normalità».

Poi, Gasperini ha dichiarato: «il dolore subito da Bergamo permetterà all’Atalanta ad aiutare la città, nel rispetto del dolore di tutti». Infine, sui protocolli da osservare per tornare a giocare, Gasperini  ha detto: «Non mi piacciono due cose: giocare senza tifosi e le cinque sostituzioni».

LEGGI ANCHE: Crisanti e la riapertura tra le Regioni: “Troppa fretta”