Gatti: ecco quelli da guinness dei primati

Gatti da guinness. Ce n’è per tutti i gusti. Eccoli.

La coda più lunga. E’ quella di Cygnus, un micio che appartiene alla razza Maine Coon e vive a Detroit, nel Michigan. La sua coda che misura 46,7 centimetri supera i 60 centimetri se si considerano anche i peli.

Il più alto. E’ Arcturus Aldebaran, fratello di Cygnus, anche lui è un Maine Coon. Ha due anni ed è alto 48,8 centimetri. Riesce a raggiungere il tavolo della cucina dei suoi padroni.


Il più grande. Si chiama Rupert, è pure lui un Maine Coon, ha 3 anni e pesa 9 chili (è tre volte più grande di un gatto normale).


Il più grasso. Si chiama Polpetta e vive in Arizona. Ha 4 anni e pesa 14 chili (ovvero, come un bambino di 3 anni).

Il più piccolo. E’ Pixel, “gatto bassotto” appartenente alla razza Munchkin. E’ alto solo 12,7 centimetri. I Munchkin hanno la caratteristica di possedere le zampe anteriori un poì più corte rispetto alle posteriori.

 

Il più brutto. Si chiama Ugly, è un gatto randagio e vive nel New Hampshire dove è stato adottato da una clinica veterinaria. Ha 9 anni.


Il più costoso. Appartiene alla razza Ashera e costa tra i 15mila e i 19mila euro. La sua particolarità è che è un micio ipoallergenico. E’ stato creato dalla Lifestyle Pets, società americana di biotecnologie, da un incrocio fra il gatto domestico, il gatto del Bengala e il serval.