Gel idroalcolico: gli errori da non commettere

Negli ultimi mesi, insieme a mascherine e guanti, il gel idroalcolico è stato un importante alleato nella prevenzione al Coronavirus.

gel disinfettante mani
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Mantenere il distanziamento sociale, indossare la mascherina e lavarsi spesso le mani sono stati delle raccomandazioni o, per meglio dire, degli obblighi che ci hanno permesso di affrontare la seconda pandemia del nostro secolo. Il gel idroalcolico è stato fondamentale in tal senso, ma non sempre siamo stati consapevoli di non usarlo nel modo più corretto.

Questi gel a base sterile, che eliminano fino al 99% dei batteri e ne prevengono la proliferazione, vengono usati tutti i giorni da milioni di persone; ma siamo sicuri che tutti sappiano come servirsene per ottenere i migliori risultati?

Innanzitutto è bene tenere a mente che vanno usati, a meno che non siamo in un luogo dove usufruire di acqua e sapone, subito dopo avere starnutito, soffiato il naso e/o tossito. Dopodiché cerchiamo di analizzare, e non ripetere, i cinque errori più comuni nell’utilizzo del gel idroalcolico.

Meglio troppo che troppo poco. Non a tutti è chiaro quanto ne serva perché sia efficace. Nel dubbio, però, è meglio abbondare ed essere sicuri di avere la copertura di cui abbiamo bisogno, anche a seconda della superficie da detergere: per le mani di un bimbo non serve la stessa quantità che per un uomo adulto, per esempio.

lavarsi le mani
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Affinché i batteri vengano eliminati del tutto, è importante che le mani vengano strofinate per almeno trenta secondi. Questo è il tempo necessario, secondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), perché il gel disinfettante si assorba completamente.
Inoltre, non dimentichiamo di cospargerlo per bene, senza tralasciare nessun punto della zona in questione: mani e polsi, palmi e dorsi, con particolare attenzione agli spazi fra le dita.

Non utilizziamo questa tipologia di prodotto su mani lesionate, irritate o che presentano delle ferite. Oltretutto non sono efficaci su superfici bagnate. L’alcol, a contatto con l’acqua, infatti, agisce con minore intensità.

Il gel idroalcolico non deve sostituire acqua e sapone. Si tratta di uno strumento utile quando si è fuori casa e impossibilitati a lavarsi le mani, ma nulla è più appropriato di una completa e frequente igiene personale. L’Agenzia nazionale per la sicurezza dei medicinali (ANSM), infatti, invita a non dimenticare che il lavaggio con l’acqua è sempre preferibile, quando è ben fatto ovviamente.

Inoltre, le sostanze contenute in questo tipo di sostanze, se usate troppo spesso, possono provare secchezza e irritazione cutanee. Attenzione anche all’esposizione solare. Infine, non dimentichiamo mai di verificare la data di scadenza. Il gel idroalcolico, infatti, è deperibile. Una volta aperta, la bottiglia può essere conservata per uno o tre mesi al massimo, a seconda del produttore e della sua composizione.

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