Genitori picchiavano la figlia disabile: “la scimmia è un grosso problema”

Terribile quanto accaduto a Milano: la coppia è stata fermata all’aeroporto prima di partire per l’Egitto.

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Odio mia figlia, metto il veleno nel suo mangiare. La scimmia è un grosso problema“.

Queste le agghiacciante parole intercettate dalla polizia locale di Milano, pronunciate da uno dei genitori di una bambina disabile di tre anni e mezzo, picchiata e maltrattata.

Protagonisti negativi di questa terribile vicenda sono una coppia di coniugi egiziani, entrambi di 29 anni, che sono stati fermati dalla Polizia, accusati di maltrattamenti e lesioni gravi nei confronti di una dei loro cinque figli.

Secondo gli inquirenti, le violenze sulla piccola andavano avanti da tempo come dimostrano le fratture multiple pregresse accertate sul corpo della bambina.

L’uomo e la donna sono stati arrestati venerdì scorso, 31 maggio, appena saliti su un autobus per raggiungere l’aeroporto di Malpensa dove, insieme ai figli, avrebbero preso un volo per andare in Egitto (e per non tornare).

Come si apprende dall’Ansa, i sospetti sui genitori sono sorti nella metà del maggio scorso quando il padre ha accompagnato la bambina all’ospedale Fatebenefratelli per un dolore al braccio che, secondo il genitore, sarebbe stato causato da una caduta accidentale da un divano.

I medici, però, dopo una radiografia, si sono accorti che la bambina aveva una frattura scomposta con una calcificazione in corso e risalente a un mese prima.

Da allora sono cominciate le indagini con tanto di intercettazioni che hanno inchiodato i due cattivissimi genitori.

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